mercoledì 28 gennaio 2015

Acquisti beauty di gennaio


A gennaio solo cose necessarie...

Da Sephora la loro polvere esfoliante (super-stra-consigliata!!) e la CC creme Skin Best di Biotherm:


Da Ipersoap sapone all'argan e detergente intimo lenitivo, I Provenzali:


In una seconda occasione, un'altra confezione da due bustine della maschera anti-age di Geomar e lo struccante occhi bifasico di Garnier:


Da Lillapois l'olio straordinario per capelli di L'Oreal. Una cliente me ne ha parlato benissimo, vedremo se lo preferirò al mio amato prodotto analogo di Garnier:



 In farmacia Cold Cream di Avène per le mani:


Infine ieri alla Upim, mascara Extraordinary 5 in 1 di Deborah (impossibile per me fare una foto decente a un oggetto completamente argentato!):





venerdì 9 gennaio 2015

"Fattore di rischio"


Il 2014 è stato l'anno in cui ho letto il minor numero di libri da quando ero ragazzina e avevo cominciato ad annotare titoli, autori e date in un simpatico quaderno con gatto Silvestro. Addirittura uno in meno rispetto al 2013, che già era stata una pessima annata!

Come dico ogni volta, Robin Cook è il mio scrittore di medical-thriller preferito. Con il passare del tempo ho abbandonato tutti quelli che "seguivo", da Frank Slaughter a Patricia Cornwell, ecc, ecc...
Alla lunga mi sono stancata del genere, ma a Cook sono proprio affezionata. E' la stessa cosa che mi succede con i legal-thriller e John Grisham.

Su "Fattore di rischio" non riesco ad avere un'opinione netta: promosso perchè avvincente, bocciato perchè il doppio attacco alla protagonista - mafia da una parte e lobby di finanzieri assassini dall'altra - è decisamente eccessivo, tanto da far perdere credibilità alla storia che, come sempre con Cook, vuole denunciare quello che non funziona nel mondo della sanità, in questo caso statunitense (come dice il grande Gino Strada, non dovrebbe esserci profitto nella sanità!).

Inoltre Jack e Laurie, la coppia protagonista di tantissime avventure di Cook, lo stanno facendo diventare troppo ripetitivo, oltre a non essermi propriamente simpatici, soprattutto lei.
E purtroppo li ritroverò nel romanzo successivo a questo, dove la storia riguarda anche il cristianesimo: aiuto!



sabato 3 gennaio 2015

Riassunto a crocette del 2014




Riassunto fotografico dei ricami finiti nel 2014...

"La lessive de Paquerette", Tien Donc


"Sampler aux bouquets", Jardin Privé

  "Miss Bobine", Tralalà


"Au coeur de la maison", Jardin Privé

   
"Liberty Lane", CCN


Babbo Natale, Vaupel & Heilenbeck


"Liberté", LiliPoints:


"Les anes d'Oleron", Isabelle Vautier:




 

venerdì 2 gennaio 2015

Prodotti finiti di dicembre



Smaltimento prodotti di dicembre:


Skin-care:

Bagnodoccia Ninfea, Helan: buon prodotto, buona profumazione, sicuramente più adatta alla primavera...
Lo ricomprerei? Sì.

Olio per corpo e capelli Uva e Mora, I provenzali: l'ho usato solo sul corpo, ottimo effetto sulla pelle, discreta profumazione (decisamente migliore quella analoga di Helan!!).
Lo ricomprerei? Sì, ma quello al cocco.

Scrub corpo Rinnova pelle, Kaloderma: la profumazione alla lavanda è lievissima, fattore per me positivo perchè è un odore che mi piace, ma che mi nausea anche se eccessivo (vedi crema mani alla lavanda de L'Occitane!) e il prodotto mi è piaciuto molto. Un ottimo esfoliante che non ha nulla da invidiare ai più costosi prodotti analoghi di Collistar, Geomar, ecc...
Lo ricomprerei? Sì.

Polvere per il corpo Mutandine di seta, Lush: prodotto simile al borotalco che amo usare con il caldo prima di andare a dormire perchè asciuga la pelle e la lascia veramente setosa. Siccome l'estate 2014 non è stata particolarmente calda, ho finito il bottiglino comprato l'anno scorso, e quindi scaduto, mettendolo dentro alle scarpe.
Lo ricomprerei? Sì.

Saponetta Frutti di bosco, Fissi: discorso che ripeto per la terza volta,  saponetta durevole con un profumo troppo lieve.
La ricomprerei? No.

Make-up:

Matita occhi Lord It Up, MAC: un'altra amata pearlglide che mi abbandona! Questo era un bellissimo, scriventissimo e resistentissimo marrone bronzato che andava a delineare benissimo la parte inferiore dell'occhio esternamente.
La ricomprerei? Sì.

Mascara Lashes Go Wild, Essence: pessimo in quanto si è seccato alla velocità della luce. Forse perchè la particolare confezione "a dentifricio" fa entrare molta aria a ogni utilizzo? Idea mia...
Lo ricomprerei? No. 

Eyeliner Ultimate Pen nero, Kiko: l'ho avuto da un'amica (scambio di prodotti) e mi è piaciuto. Facile da usare, bel tratto, ottima resistenza durante la giornata e mi è durato alcuni mesi senza asciugarsi.
Lo comprerei? Sì.

Matita occhi Jumbo colore 15 Purple, Sephora: bel colore intenso, l'ho usata soprattutto nella rima esterna della palpebra inferiore; validissima anche come base per l'ombretto.
La ricomprerei? Sì.

Matita per sopracciglia, colore 030 brown, Catrice: la prima impressione era stata ottima, ma mi sono ricreduta in fretta. Innanzi tutto il colore è troppo chiaro per me e questo è relativo, esiste lo 040 più scuro. A farmela bocciare è la consistenza così cerosa da renderla scrivente solo con un'infinità di passate.
Favoloso il pettinino incorporato!
La ricomprerei? No.

Campioncini e minitaglie:

Pigmento Sweet Sienna, MAC: guardando la polvere sembra marrone, ma applicato diventa un grigio perla troppo luminoso per i miei gusti e per la mia età.
Lo comprerei? No. 

Crema mani Re-Nutriv, Estée Lauder:  minitaglia da 30 ml che mi avevano regalato da Sephora. Mi è piaciuta, l'effetto levigante antietà sarà finto, ma sembra esserci. Ha però un costo spropositato: il tubo formato vendita da 100 ml costa quasi 60 euro contro i 15 dell'analogo prodotto di Collistar, sempre 100 ml, con cui mi sto trovando altrettanto bene!
La comprerei? No, per il costo.

Campioncini: crema viso Visionnaire, Lancome;  crema viso Le Lift, Chanel; CC Cream Nude Magique, L'Oreal; BB cream per pelli miste o grasse, colore Medium, Garnier.