lunedì 30 marzo 2015

Acquisti beauty di marzo


Shopping di marzo...

Da Ipersoap sempre prodotti in offerta, cambiando ogni due settimane basta avere un po' di pazienza. Ho ripreso lo scrub corpo rimodellante di Equilibra, che mi piace molto, e la cipria compatta Nude Magique BB di L'Oreal.
Invece nell'OVS del centro storico, dove vado più raramente a fare shopping, ho ritrovato la matita per sopracciglia di Essence nel colore 02 brown e ho fatto scorta prendendone cinque! Alla fin fine resta questa la mia preferita, per il colore perfetto per me e perchè economicissima!


Da qualche mese nella via principale di Genova ha aperto il monomarca Yves Rocher, marca che lego al ricordo di mia madre, che non era una donna fissata per make-up e cosmesi come sua figlia (lei non sapeva resistere ai detersivi!!), ma che aveva un'amica rappresentante, quindi in casa giravano spesso prodotti YR.
Come primo acquisto ho preso lo struccante occhi bifasico al fiordaliso, il burro cacao al cocco e la crema mani al miele e al mueslei:


Da Lillapois ho sfruttato una bella offerta: sconto di 20 euro su una spesa di 50. Ho comprato cose che non inserisco mai nelle foto (tinta per capelli, deodorante, ecc) e poi crema corpo all'olio di argan della Leocrema, il mio amatissimo olio miracoloso per capelli della Garnier Fructis e diverse cose de I Provenzali, due saponette profumatissime della nuova linea  Crema latte e Magnolia, il detergente initimo lenitivo, il latte detergente della linea bimbi e l'efficacissimo - quindi consigliatissimo - olio elasticizzante per donne in gravidanza:


Da Lush due prodotti appena finiti e subito ripresi, il detergente viso Maisenza e il labbrasivo Labbracadabra. In omaggio campione del balsamo corpo Regina di rose:




Da Sephora quasi tutti prodotti del loro marchio, due maschere in tessuto (idratante e antietà), la crema mani al caramello e un pennello per stendere l'ombretto sulla palpebra mobile. In più il fondotinta in polvere compatta Extreme Matt di Pupa:



In una seconda occasione il loro solvente per smalto in barattolo nella nuova versione glitter, la loro base levigante viso (siliconi a vagonate, ma ogni tanto ci vogliono...), il top coat Abricot ad asciugatura pratica di Dior (tanto per la cronaca, il Quick Dry di Essence comprato a dicembre l'ho cestinato perchè non aiuta l'asciugatura dello smalto come dico e voglio io) e il fondotinta Georgeus, colorazione medium, di Benefit:



Sempre per la cronaca, ho cannato alla grande l'acquisto del fondo di Pupa: sulla mia pelle (normale) è una tragedia, tira da matti!
E anche questo di Benefit non mi esalta, sto provando a usarli in combo, quello di Pupa in un velo leggerissimo come cipria, ma credo proprio di aver buttato quasi 50 euro!!


giovedì 19 marzo 2015

"Les anes d'Oleron"



Finalmente sono riuscita a passare dalle fide corniciaie per ritirare "Les anes d'Oleron" (Isabelle Vautier), ricamo finito a dicembre (e iniziato tre anni fa! Super ufo!!), ben due mesi dopo averglielo portato!

Eccolo, ricamato su aida 16 ct della Sugar Maple, colore Peach-Berry Cobbler:


Come sempre, sono soddisfattissima del risultato, meno della foto: ricamo e cornice sembrano neri, mentre in realtà sono grigio scuro. Sono contenta di aver scelto questo colore, in onore ai miei amati asini, e non il solito rosso cupo della maggior parte dei monocolore.

Ritirato questo, ho consegnato "L'atelier" (Jardin Privé), annunciando loro che sarà l'ultimo per chissà quanto tempo: ormai ricamo pochissimo, due-tre ore al mese, non di più. La mia vita è molto cambiata nel corso degli ultimi due anni e adesso le occasioni per prendere l'ago in mano sono poche.
Non smetterò mai di amare le crocette, ma ora preferisco vivere l'amore che mi lega al mio Corrado!


 

martedì 3 marzo 2015

"Il magico potere del riordino"


Tipico manuale che si ripromette di poter migliorare la vita quotidiana di chi legge, questa volta insegnando non tanto ad essere ordinati, quanto a smettere di essere accumulatori seriali.

L'ho comprato spinta dalla curiosità e non certo dal bisogno.
Ogni cosa al suo posto, un posto per ogni cosa: questa è una massima che sento totalmente mia, non devo fare alcuno sforzo per metterla in pratica e, secondo me, l'applicazione di questo criterio è molto più pratico e immediato rispetto alla lettura di questo testo che, made in Japan, va a toccare concetti zen lontani dalla nostra cultura.

Io ho la grande fortuna di non affezionarmi agli oggetti e la definisco "grande fortuna" perchè, da sempre circondata da persone molto, molto disordinate, ho potuto constatare fin da piccola come il disordine nasca dal possedere troppe cose.
Generalizzando, mi permetto di dire che un po' tutti compriamo più del necessario, a 360° oppure a settori (per me sicuramente make-up e cosmesi).
La differenza si genera a seconda di quello che facciamo del paio di scarpe irreparabilmente rotte, del maglione che non indossiamo più da anni, del ninnolo che non vorremmo più vedere in casa, ma che conserviamo perchè ci era stato regalato da un'amica, ecc, ecc...

L'autrice del manuale mi sembra molto zen quando dice che l'unico modo per capire se un oggetto vada conservato o meno sia quello di tenerlo in mano e sentire se ci trasmette ancora emozioni e, nel caso, quali.
E, per come sono fatta io, diventa ridicola affermando che se una cosa ha smesso di avere una funzione per noi dobbiamo separarcene salutandola e ringraziandola per l'aiuto che ci ha dato!
Oppure che bisogna salutare la propria casa quando si esce e quando si rientra...

Arrivati a quel punto possiamo solo sperare che qualcuno ci porti dritti dritti da un neurologo!

Se così dicendo offendo la filosofia di vita di qualcuno, mi spiace, ma per me sono tutte assurdità e, tornando all'accumulo di oggetti, non credo ci voglia molto a capire se una cosa ci serve e ci piace ancora, e quindi decidere se conservarla o buttarla, o regalarla o rivenderla senza tanti ripensamenti (o "senza pietà", come dico io)!

Sicuramente quando un oggetto è legato al ricordo di una persona cara la questione diventa molto personale. In una libreria di casa c'è Milù, il coniglio Trudy che mio nonno mi regalò al settimo compleanno e, vicino, un altro orsetto, più piccolo, bruttino, datato e senza nome, avuto anch'esso in regalo da lui: non solo non li butterei mai, ma li tengo anche in bella vista!
Dentro a un cassetto c'è il topino rosso che era il giocattolo preferito del mio amato gatto Picchio!
Ma sono eccezioni: di mia madre stessa ho conservato pochissime cose e sono cose che uso. Di certo non perchè non fossi legata a lei, non scherziamo, ma per me i ricordi sono un'altra cosa.

Con questo ho il massimo rispetto per chi si sente molto legato anche ai ricordi materiali delle persone amate e perse (dove non includo ex amori, ex amiche, ecc...).

Sempre nella sfera dei ricordi, non conservo cartoline nè biglietti vari, d'auguri, di aereo, di cinema, ecc... E' una cosa che posso capire giusto in chi è molto giovane o anziano, ma ognuno è fatto a modo suo.

Però se non si riesce a separarsi da ciò che è guasto, che non ci piace o che non ci serve più senza un perchè, oppure trovando dei perchè senza senso per "salvare" questi oggetti, credo esistano testi di psicologia molto più validi di questo manualetto!

Adesso ho passato il libro a un'amica che è il mio opposto in quanto a conservazione degli oggetti: mi ha promesso di leggerlo e sono molto curiosa di vedere quale idea se ne farà lei...


lunedì 2 marzo 2015

Prodotti finiti di febbraio


Smaltimento prodotti di febbraio:


Skin-care:

Shampoo solido alla spirulina, Sonia: gli shampoo solidi di Lash sono davvero aggressivi per i capelli (non solo per i miei), mentre questo, fatto a mano dalla mia amica, era molto delicato, anche più di tanti shampoo tradizionali avuti! L'unico neo è la strana sensazione che provo nello strofinarmi sui capelli una "saponetta".
Lo comprerei? No, ma solo perchè resto ancorata ai prodotti liquidi.

Shampoo Style Masters per capelli ricci, Revlon: non ho i capelli ricci, ma semplicemente mossi, però questo "shampoone" (400 ml) mi è piaciuto molto, dava un "bel giro", se si capisce cosa intendo dire...
Lo ricomprerei? Sì, anche se non nell'immediato perchè ho altri prodotti da smaltire.

Spumante corpo Pompom rosa, Lush: amo la tipologia di prodotto, ma questa profumazione mi è piaciuta meno riespetto ad altre, compreso l'analogo pompom all'arancia.
Lo ricomprerei? No.

Struccante bifasico occhi, Sephora:  identico commento già fatto, cioè che il prodotto mi piace, strucca bene e non appanna la vista.
Lo ricomprerei? Sì.

Make-up:

Matita occhi Master Drama nera, Maybelline: non dico che sia la miglior matita che abbia mai avuto perchè mi trucco da più di trent'anni e potrei facilmente aver dimenticarne qualcuna, ma di sicuro questa la amo! Scrive perfettamente nella rima interna e rimane lì senza sparire nè sbavare per tutto il giorno! Le manca ancora il test estivo, ma per ora dieci e lode!
La ricomprerei? Già fatto!

Matita occhi Fly-to-blu, MAC: un'altra perlglide che finisce, questa con grandissimo dispiacere perchè era un blu bellissimo (scuro, ma non troppo, luminoso, ma non troppo) non più in produzione!
La ricomprerei? Edizione limitata.

Base indurente per unghie, Debby: full size ricevuta in omaggio da Acqua & Sapone. Non posso giudicare l'effetto indurente perchè le unghie sono l'ultimo dei miei problemi, comunque un prodotto economico e valido, buon isolante per il colore dello smalto passato successivamente ed effetto molto lucido se usato da solo.
Lo comprerei? Sì. 

Matita sopracciglia, NYC: mi è piaciuta per la scrivenza e la durata, il colore era però troppo scuro per me. Inoltre non mi è piaciuta la presa in giro di inserire una mina di lunghezza standard in una matita lunghissima! Come si vede, è avanzato un bel po' di legno... vuoto!
La ricomprerei? Nonostante la scorrettezza, sì, ma solo se trovassi un colore più chiaro.

Les Violettes cipria compatta, colore medium, Guerlain: ottimo prodotto, ma grande prezzo, in commercio si trovano ciprie altrettanto valide a prezzi medi, se non minimi!
La ricoprerei? No.

Campioncini e minitaglie:

Maschera capelli Seven Ages, Biopoint: trovata in omaggio in una rivista, mi è piaciuta. Forse quando leggo "acido ialuronico" il prodotto mi piace automaticamente!! Battute a parte, efficace, capelli soffici, lucidi, ecc...
La comprerei? Sì.

Duo di ombretti 01 Mocha, E. Lauder: due colori molto simili fra loro, dei beige crema piuttosto chiari e banali. Però ottima qualità delle polveri.
Lo comprerei? No per i colori, comunque fuori produzione.