giovedì 29 dicembre 2016

"Miss Tigri"#2


Il 16 era così...



...e adesso è così:


In procinto di affrontare il corpo della gattina, mi sono resa conto che la rimanenza di Sultane non mi sarebbe bastata e che le due matassine che credevo di avere di scorta erano del colore Rubis!

Non servendomi altro, e non volendo spendere 6.90 euro per le spese di spedizione su Casa Cenina, ho cercato su web e ho fatto il mio acquisto su Les petites Croix de Lucie: in pochi giorni (con Natale di mezzo!) e con solo 2.10 euro per la spedizione, ho avuto la mia matassina e posso continuare il ricamo.

Il bagno di colore è diverso, com'è normale che sia, nella nuova matassina il rosso è meno cupo, per fortuna sono riuscita a finire la cornice con quello che avevo!



mercoledì 28 dicembre 2016

Acquisti beauty di dicembre


Shopping di dicembre...

Un paio di mesi fa NYX ha aperto anche a Genova il negozio monomarca. Non sono ancora riuscita a passarci, ma ho commissionato alla mia amica Chiara l'acquisto di un matitone Jumbo, che penso sia il loro prodotto più famoso. Ho preso il colore Rust, dopo essermene innamorata da web:


Da Sephora dovevo ancora riscuotere il regalo di compleanno, che per i titolari della tessera gold consiste in ben 30 euro di sconto. Ho preso il loro filler per pori e rughette Prep & Perfect e l'ombretto in crema RS321 Cardinal di Shiseido (costano parecchio, ma per me sono i migliori in assoluto!):


Da Lillapois shampoo ristrutturante e rinforzante Aloe, Argan e Cheratina di Equilibra e olio di semi di lino per capelli de I Provenzali:


Insieme a Chiara, ho approfittato per la seconda volta della promo del Dr Taffi sul gruppo FB Vanity Space.
Scontati del 30, ho preso il siero lifting e l'acido ialuronico puro, entrambi della linea FGP, e ho ripreso le gocce di eufrasia per gli occhi, due confezioni perchè, come già scritto, sono eccezionali sui miei gonfiori mattutini e non voglio più rimanere senza come è capitato a cavallo fra novembre e dicembre. Quattro campioncini, tutti diversi da quelli che mi avevano mandato con l'ordine estivo:



Infine, primo acquisto sul sito di Douglas. Volevo il pennello per sopracciglia 322 di Zoeva e, curiosando, ho trovato e preso anche il 310 per eyeliner, la maschera viso alla rosa del Dr. Organic, la base 3 in 1 di Collistar e il fluidline nero Blacktrack di MAC (marchio che trattano solo online), che avevo già cercato nel corner di Genova ad ottobre e che era esaurito. Tutto, eccetto il fluidline, con sconto del 25%:





martedì 27 dicembre 2016

"Il tredicesimo dono"


Il libro della Kinsella era l'undicesimo letto nel corso dell'anno. Era il 6 dicembre, quindi ho cercato fra quelli più brevi nella mia libreria quale leggere dopo, in modo da riuscire a terminarlo entro l'anno e arrivare così a quota 12.
Che non è un gran traguardo, lo so...

Fra tre possibili candidati, la scelta è caduta immediatamente su "Il tredicesimo dono" perchè la storia si svolge proprio a dicembre, dal 13 per altrettanti giorni/capitoli.

Autobiografia dell'autrice e dei suoi tre figli relativa al 1999, pochi mesi dopo la morte del marito e padre. Naturalmente la donna e il figlio maggiore non avevano la voglia e la forza di affrontare le festività. Finchè dalla sera del 13 dicembre la famiglia ha cominciato a ricevere piccoli doni misteriosi da parte di altrettanto misteriosi "veri amici".

E fra il terzo e il quarto dono qualcosa scatta nell'autrice, principalmente si rende conto che con il suo atteggiamento distaccato stà uccidendo il bisogno di Natale dei due figli più piccoli, soprattutto della bimba di 10 anni. Da lì il risveglio, con la solita corsa ai regali, gli addobbi per la casa, il pranzo con tutta la famiglia e la voglia di scoprire l'identita di questi "veri amici".

Non mi è piaciuto per niente. La storia non mi ha coinvolto e sapevo che sarebbe stato difficile il contrario vista la mia allergia al Natale. Ma trattando di un lutto recente mi aspettavo delle emozioni che, invece, non ho provato e questo per com'è scritto: piatto, monotono, noioso.
Un capitolo uguale all'altro, tanto che mi sono imposta di leggerne uno al giorno e solo così sono riuscita ad arrivare alla fine.

In questi casi non so mai se la colpa sia di chi scrive o di chi traduce, comunque da un libro, che mi piaccia o meno, mi aspetto che almeno sia ben scritto e con "bene" intendo un livello superiore a quello che ognuno di noi potrebbe raggiungere non scrivendo libri di professione.

Questa è un'opera prima, ma Joanne Huist-Smith è una giornalista, quindi con le parole ci vive e mi sarei aspettata qualcosa di più toccante e coinvolgente, visto anche il tema. Invece mi viene da paragonare il suo modo di scrivere a una lista, non dico della spesa, ma del tipo: il primo giorno è successo questo, ho fatto quello, mio figlio ha detto quest'altro, ecc...

Di bello c'è solo la copertina, questa mi è piaciuta davvero moltissimo!



sabato 24 dicembre 2016

Reading challenge 2017



Barbara e i video su YouTube a tema libri che ho cominciato a seguire negli ultimi tempi, mi hanno fatto venire voglia di partecipare a una Reading Challenge per il prossimo anno, con la quale spero di dedicare più tempo alla lettura e anche di uscire dalla mia limitatissima comfort zone, come dice Sara Cantoni.

In rete penso si trovino molte Reading Challenge, ma non mi sono affannata più di tanto a cercarne una per me perchè ho avuto subito un'idea che trovo bellissima: quella di chiedere a Barbara, a Chiara e a mia sorella Marina di indicarmi ciascuna 10 proposte.

Ecco cosa ne è venuto fuori, avrò da sbizzarrirmi, penso (e spero) che sarà divertente cercare e decidere cosa leggere. E, siccome di solito se riesco a leggere una dozzina di libri all'anno è tanto,  dovrò cercare dei libri che soddisfino più di una richiesta, come è "d'obbligo" fare nelle Reading Challenge!

Barbara:

- un'autobiografia
- un libro che diventerà un film nel 2017
- un libro che abbia vinto un premio letterario nazionale
- un libro pubblicato 100 anni prima della tua nascita 
- un libro tratto da una storia vera
- un libro in cui il narratore è un animale
- un libro appartenente a una serie
- un libro presente da tempo nella tua libreria
- un best sellers di un genere che normalmente non leggeresti
- un libro ambientato in una città che hai visitato

Chiara:

- un libro scritto da una persona morta da almeno 100 anni
- un libro la cui somma delle cifre dell'ultima pagina sia 10
- un libro per bambini
- un libro consigliato da Massimo (cioè un nostro comune amico)
- un libro che sia il primo a sinistra su uno scaffale qualunque di Mondadori
- un libro con meno di 50 pagine
- un libro con cui spiaccicheresti le zanzare
- un libro fotografico
- un libro comico
- un libro che abbia un teschio disegnato sulla copertina

Marina:

- un libro ambientato in Liguria
- un libro dal quale è stato tratto un film
- un libro che abbia almeno 100 anni più di te
- un libro di fantascienza
- un libro consigliato da un membro della tua famiglia
- un libro con la copertina rossa
- un libro che hai sempre voluto leggere, ma che non hai mai letto   
- un libro che parla di libri
- un libro sull'arte
- un libro horror 

Fra un anno vedremo cosa sarò riuscita a combinare... 


venerdì 16 dicembre 2016

"Miss Tigri"#1


Primo wip anche per "Miss Tigri" di Tralalà:


Ricamato su normalissima aida 64ct usando tutti i filati, tinti a mano e non, previsti dalla legenda.

Simpatico come gli altri due ("Petite vache" e "Gédéon le mouton"), ma comincio a sognarmi di notte le gobbette della cornicetta!

Per fortuna il filato Sultane di Atalie è una meraviglia!


mercoledì 14 dicembre 2016

"Welcome kittens"#1


Ecco il primo wip dello strofinaccio ricevuto (con tante altre belle cose) da Barbara per il mio compleanno:




Ho scelto di ricamarci questo schema della Imaginating:


Eliminerò il welcome, quindi ci saranno solo i sette gattini... sette come quelli che ho io!

Sono davvero soddisfatta della mia scelta e lo strofinaccio è bellissimo, grazie ancora, amica mia :-)

sabato 10 dicembre 2016

Strofinaccio vegan


Da quando mi sono data una regolata con gli ufo, cioè li ho ripresi e finiti, sono stata brava: un ricamo fisso in edicola e uno o due (perchè, a seconda dello schema, un minimo di alternanza mi ci vuole proprio) a casa.

In edicola, fortunatamente, il tempo per ricamare non è mai molto, per cui ci ho messo davvero tanto tempo per finire questo semplice ricamino:


Schema tratto dalla rivista "RicAmare" e scelto per la scritta.


Ho trovato comodo ricamare uno strofinaccio in negozio perchè appoggio lo stesso sul banco, mentre in poltrona per forza di cose mi ricade sulle gambe e non è il massimo.

Per questo, e siccome ho bisogno di nuovi strofinacci in cucina, continuo con un altro a tema gatti, graditissimo regalo di compleanno di Barbara, a presto post del primo wip.







martedì 6 dicembre 2016

"I love shopping a Las Vegas"



Leggermente meno stupido del precedente, almeno qua si parla di amicizia e non di vip, ma la Kinsella non ci risparmia uno demenziale teatrino sul finale.
Però l'ho trovato ancora più deludente perchè manca il senso della saga, cioè l'ossessione per lo shopping della protagonista, che è alla base delle gag deliranti e, per questo, divertenti (per me a volte anche esasperanti).

La mia speranza che la Kinsella interrompa la saga di I love shopping si è rafforzata. Ma immagino che andrà avanti, farà crescere la bambina e sono sicura che farà scodellare un altro pargolo alla coppia...



domenica 4 dicembre 2016

"Gédéon le mouton"#4

Mercoledì era così...


...e adesso è finito:


Così dopodomani andrà a tenere compagnia al gatto Rovaris dalle fide corniciaie!

Ricamato su aida 16ct colore Pearl Grey della Zweigart e utilizzando tutti i filati previsti dalla legenda.
 
E adesso tocca a Miss Tigri...


sabato 3 dicembre 2016

Shopping XXX


In occasione del Black Friday ho fatto un piccolo ordine su Casa Cenina:




Tre matassine bianche della DMC per rimpinguare la scorta, aida 16ct bianco antico e  lino 32ct avorio antico entrambi Zweigart, jobelan 32ct bianco antico Wichelt e strofinaccio Beeehh Rainbow della Tessitura Artistica Chierese.

Ho bisogno di rinnovare il parco strofinacci e questo è simpaticissimo, voglio ricamarlo presto per metterlo in uso il prima possibile!

Le tele, invece, le ho prese perchè da tempo ho in mente un faro bellissimo della Stoney Creek, "Cape Hatteras"...


...ma avevo solo tele bianche o colorate. Spero che una di queste vada bene e di iniziarlo il prossimo anno!



venerdì 2 dicembre 2016

"Gédéon le mouton"#3


Il 2 ottobre era così...

 

...e due giorni fa era così:


La speranza sarebbe quella di finirlo entro lunedì, perchè il giorno dopo andrò dalle corniciaie e mi piacerebbe portare loro sia il gatto che la pecora...