venerdì 18 novembre 2016

"I love shopping a Hollywood", Sophie Kinsella


Premessa: sono lenta a leggere e mi ci dedico meno di quanto vorrei, ma non ci ho messo più di due mesi (data ultimo post libri) per leggere questo libro! E' solo che dopo aver finito quello precedente sono andata in stallo, cosa che mi capita abbastanza spesso fra un libro e l'altro. Il più delle volte impiego tre quarti del tempo per leggere la prima parte, poi - se mi prende - vado spedita.

Detto questo...

Ottavo romanzo (romanzetto) della saga I love shopping: brutto! Certo sapevo cosa stavo leggendo, ma è riuscito lo stesso a deludere le mie aspettative perchè anche nel genere chick lit ci sono libri che meritano e altri davvero insulsi. E la Kinsella all'inizio era davvero brava nel suo genere, direi la migliore...

Ma la storia ambientata a Hollywood è davvero stupida. Becky segue il solito cliché, sempre frivola e superficiale, per dare una sistemata alla sua scala di valori negli ultimi due capitoli. Le sue situazioni non sono mai comuni (per fortuna), ma in questo libro sono tutte esagerate, assurde.

Poi qua e là scappa la risata, ma spero tanto che la Kinsella si fermi perchè non ha più niente di buono da scrivere legato a I love shopping!

Però non lo ha ancora fatto, quest'anno è uscito il nono libro, "I love shopping a Las Vegas", che mi metto subito a leggere perchè il finale di Hollywood non è un finale, ma rimanda alla storia successiva, ma soprattutto perchè se non lo faccio subito dubito che mi tornerà mai la voglia di farlo!


lunedì 12 settembre 2016

"Sarai per sempre mia amica", M.O. Walsh


Ad agosto un'amica ha postato su FB l'immagine di copertina di questo libro, senza scrivere nulla, e io, senza chiederele nulla, l'ho preso. Questo dopo aver letto la trama: pensavo fosse un giallo, un thriller... La storia di una quindicenne stuprata nel suo tranquillo quartiere a Baton Rouge, città dove sono ambientati anche diversi romanzi di Grisham ed è stato anche questo ad attrarmi.

Il libro mi è piaciuto sì e no. Non è un giallo, non è un thriller. Lo strupro devasta la ragazzina, stravolge il quartiere, ed è proprio un suo vicino di casa, all'epoca dei fatti quattordicenne, a raccontare la vicenda una ventina d'anni dopo. Ci sono dei sospettati, anche lui, ma il libro non è la storia dell'indagine, che sembra quasi non esserci stata.

E' la storia del ragazzino, della sua famiglia, quasi di ogni singolo abitante del quartiere, raccontati da lui che è innamorato della ragazzina, che quindi ha un ruolo primario, non solo per lo stupro.

La prima metà mi è piaciuta tanto perchè mi invogliava alla lettura. Quando poi ho capito che non stavo leggendo una storia alla CSI, ho cominciato ad avvertire una certa pesantezza per i temi ricorrenti. Del tipo: "E basta, abbiamo capito!!". Nel finale il mio interesse si è risvegliato perchè vengono ripresi i fili e la storia si chiarisce e si completa.

Sicuramente lo avrei apprezzato di più se fossi partita con la consapevolezza di leggere un libro di narrativa e non un giallo: in quest'ottica lo consiglio sicuramente.


venerdì 26 agosto 2016

"Ars moriendi", Danila Comastri Montanari


Dopo aver distrutto al mare il touch del mio cellulare, d'ora in poi porterò in spiaggia solo ed esclusivamente libri... che non è affatto una brutta cosa!

Nuova avventura nell'antica Roma con Publio Aurelio Stazio: questa volta è un nì.

Storia ambientata a Pompei dove una sorta di Squartatore ha già ucciso quattro donne, una delle quali nelle grazie dell'Imperatore che, per questo, manda il protagonista a indagare.
Ai quattro omicidi se ne aggiungono altri e ancora più numerosi sono i sospettati.
E' questo che non mi è piaciuto: in pratica il romanzo si traduce nell'esaminare ogni possibile sospetto per poi scartarlo e passare a un altro, generando anche un po' di confusione.

Avrei preferito un altro tipo di sviluppo, ma è stata ugualmente una piacevole lettura.



sabato 13 agosto 2016

"Quando la musica finisce", Mary Higgins Clark

Quando la musica finisce 

Bellissimo! Sicuramente i romanzi della Higgins Clark sono un po' smielati e i suoi personaggi molto patinati, ma è thriller al 100% e solo lei riesce a prendermi dalla prima all'ultima frase!

Il lavoro mette una giovane designer di interni in contatto con la moglie di un finanziere scomparso due anni prima con cinque miliardi di dollari sottratti al fondo che gestiva. L'immancabile accento rosa la avvicina al figlio di questi... 

Insomma, il solito stile di Mery: come sempre, se il genere piace, lo straconsiglio!


 

martedì 19 luglio 2016

"Appuntamento a tre", Sinead Moriarty


Sinead Moriarty è una scrittrice irlandese con all'attivo diversi romanzetti del genere chick lit, ma - a quanto ho capito - in italiano sono stati tradotti solo i tre che hanno come protagonista Emma e il suo desiderio di maternità.

Il primo, "Baby-à-porter", lo avevo letto nel 2005, identificandomi moltissimo con la protagonista con cui condividevo lo stesso problema.

Per questo avevo preferito rimandare la lettura del seguito, anche se non era mia intenzione far passare 11 anni! Quindi adesso non mi sono ritrovata nei panni di Emma (e consorte), questa volta alle prese con tutte le difficoltà, pratiche ed emotive, dell'adozione, riuscendo ad apprezzare meglio la leggerezza di questo romanzetto.

Carino, divertente, ma "da spiaggia", nulla di più. L'autrice, secondo me, imita palesemente lo stile della Kinsella ed Emma ricorda moltissimo Becky (non sempre simpaticissima...), ma la cosa non mi ha disturbato perchè amo la saga di "I love shopping".

Adesso mi piacerebbe molto poter leggere l'ultimo libro della trilogia, "Mamma e papà su misura", ma ho appena scoperto che è fuori catalogo, quindi introvabile! 11 anni di attesa sono stati troppi...


lunedì 20 giugno 2016

"L'eleganza del riordino", Jennifer L. Scott


Secondo romanz(ett)o dell'autrice di "Le lezioni di Madame Chic", letto la scorsa estate. In questo ho trovato più irritante il suo animo da perfettina, inoltre è molto ripetitivo e una buona parte di consigli sono in funzione dei figli, che io non ho, quindi ho saltato a piè pari interi sottocapitoli.

Al di là di tutto ciò, è stata una rilassante lettura da comodino, dove ha stazionato per almeno tre mesi perchè ne leggevo qualche pagina ogni tanto (non si rischia certo di perdere il filo!).

Di sicuro non è quello che mi aspettavo, cioè un libro con consigli su come tenere in ordine la propria casa: preferisco la mia organizzazione! 
In definitiva la Scott non fa altro che riprendere i temi del primo romanzetto applicandoli alla sua vita in California e alla sua famiglia.

Il primo lo consiglierei, questo no.



venerdì 6 maggio 2016

"Risveglio a Parigi", Margherita Oggero


Un romanzo davvero carino, una lettura leggera e piacevole, che spinge anche a fare qualche riflessione.

Tre 32enni mettono in pratica il sogno fatto ai tempi della scuola: una vacanza a Parigi. Nelle quattro giornate francesi l'autrice (la stessa di "Provaci ancora prof") racconta la vita delle tre amiche e, di conseguenza, quella dei loro familiari più stretti.

Sarei proprio contenta se la Oggero scrivesse il seguito, perchè rimane un po' il dispiacere di non sapere come si evolveranno le varie esistenze.
 


lunedì 11 aprile 2016

"Saturnalia", Danila Comastri Montanari


Decima avventura del senatore Publio Aurelio Stazio: come sempre ho amato il modo di scrivere dell'autrice e l'attendibilità del contesto storico, ma questo romanzo l'ho trovato meno avvincente rispetto a tutti gli altri.

E' proprio la trama gialla ad essere un po' carente: un gran groviglio fra le parentele delle parti in causa che crea il classico "tanto fumo, poco arrosto", ma comunque una lettura piacevole.



mercoledì 9 marzo 2016

"I contendenti", John Grisham


Un legal thriller in pieno stile Grisham: parte bene, poi rallenta diventando coinvolgente quando inizia il processo.

Ci sono una causa principale, che occupa il 90% del libro, e una secondaria che si risolve negli ultimi tre capitoli e che, secondo me, avrebbe meritato più spazio.

Nel complesso, da quando mi ha preso, mi è piaciuto molto. Se faranno il film, sarà bellissimo!


giovedì 25 febbraio 2016

Ciao Fumetta...


Fumy, 17 anni di vita insieme... 

...la mia prima micina, la più buona, la più bella :-(