
New York, maggio 2012. Helen Brunswick, 45 anni, psicoterapeuta, viene uccisa nel suo studio al termine di una giornata di lavoro. A rendere la sua morte particolare sono le fratture agli arti eseguite post mortem, la firma di un serial killer che fra il 1989 e il 1995 ha ammazzato sei donne a Utica, cittadina dell'area metropolitana di New York. Un macabro dettaglio che non era stato divulgato e questo basta a mettere in discussione la condanna inflitta a Anthony Amaro, in carcere per uno solo di quei sei omicidi, l'unico che ha confessato e adesso - tramite il suo nuovo legale - sostiene di averlo fatto per paura di vedersi infliggere la pena di morte, reintrodotta nello Stato di New York proprio l'anno del suo processo.
Saranno i detective Hatcher e Rogan a doversi occupare del caso Brunswick e del riesame di quelli passati.
Scritto nel 2014, è la quinta puntata con protagonista la detective Ellie Hatcher di cui il mese scorso ho letto la seconda ("La città del terrore") e la quarta ("Non dire una bugia").
Un buon thriller, direi il migliore della serie, che probabilmente ho apprezzato per via dei cold case e per la trama più articolata rispetto alle precedenti. Nessuno ha una suspense particolarmente sostenuta e forse per questo dovrebbero essere classificati come polizieschi, ma - pur amando molto i salti temporali - in questo caso ho apprezzato come la ricostruzione dei fatti risalenti a vent'anni prima venga fatta e raccontata nel presente.
Senza aver smesso di recriminare per la mancata traduzione del primo e del terzo libro della serie, ho già iniziato a leggere l'ultimo (o quanto meno l'ultimo pubblicato).
Saranno i detective Hatcher e Rogan a doversi occupare del caso Brunswick e del riesame di quelli passati.
Scritto nel 2014, è la quinta puntata con protagonista la detective Ellie Hatcher di cui il mese scorso ho letto la seconda ("La città del terrore") e la quarta ("Non dire una bugia").
Un buon thriller, direi il migliore della serie, che probabilmente ho apprezzato per via dei cold case e per la trama più articolata rispetto alle precedenti. Nessuno ha una suspense particolarmente sostenuta e forse per questo dovrebbero essere classificati come polizieschi, ma - pur amando molto i salti temporali - in questo caso ho apprezzato come la ricostruzione dei fatti risalenti a vent'anni prima venga fatta e raccontata nel presente.
Senza aver smesso di recriminare per la mancata traduzione del primo e del terzo libro della serie, ho già iniziato a leggere l'ultimo (o quanto meno l'ultimo pubblicato).
Reading Challenge 2026, traccia annuale Carnevale: A
























