
"Quell’estate, quando lasciammo casa diretti verso sud, eravamo in sette stipati sul furgone: mamma, papà, Ben, Mae, Charlie, Ruthie e io"
Torneranno in sei
Maine, luglio 1962. I Lewis sono una numerosa famiglia di nativi americani di etnia Mi'kmaq. Ogni estate vanno dalla Nuova Scozia al Maine per raccogliere mirtilli nell'azienda del signor Ellis. Un pomeriggio i due bambini più piccoli - Ruthie di 4 anni e Joe (la voce narrante della citazione) di 6 - mangiano un panino seduti su un masso lungo la Route 9. Lui finisce per primo e corre al lago per lanciare i sassi.
Sarà l'ultimo a vedere Ruthie, per molto, molto tempo.
"The Berry Pickers", scritto nel 2023, è il primo romanzo pubblicato da Amanda Peters, canadese di origini Mi'kmaq; il secondo, "The Birthing Tree", uscito quest'anno, non è ancora stato tradotto in italiano.
Classificarlo come thriller è stata una mossa riduttiva e fuorviante: il mistero su quanto sia successo a Ruthie è tale solo per i Lewis, che non smetteranno mai di cercarla per molte delle estati successive a quella del 1962, né (alcuni di loro) perderanno la speranza di poterla riabbracciare.
Chi legge in realtà sa fin dal principio che Norma, voce narrante dei capitoli che si alternano a quelli di Joe, è Ruthie, che solo cinquant'anni dopo ha scoperto la verità sul suo passato.
I due nel presente ricostruiscono per punti salienti le loro vite e quelle degli altri personaggi. Quello che viene svelato alla fine sono i dettagli della sparizione, troppo poco per la classificazione scelta per un libro che è un romanzo familiare altamente drammatico, con una forte introspezione dei due protagonisti e, a margine, degli altri personaggi, tutti diversi, ma ben caratterizzati.
Apprezzabile anche il modo in cui la Peters inserisce le tematiche legate ai nativi americani, descrivendo situazioni ostili senza esagerare e lanciando accuse con un'eleganza invidiabile.
"Ognuno di noi che oggi è vivo viene da qualcosa di male fatto alla famiglia che veniva prima"
A non essermi piaciuta è stata la frettolosità del finale: dopo tanti rimpalli avrei voluto qualche pagina in più per il presente.
Reading Challenge 2026, traccia Incantesimo di settembre: ricordi d'ESTATE




















