giovedì 19 gennaio 2017

"La coppia perfetta"


Ho impiegato 12 giorni per leggerlo, che per me sono pochissimi, perchè mi sto impegnando a leggere di più e a giocare di meno (Candy Crush, Farm Heroes, Tetris...), non per merito del libro.

Non mi è piaciuto lo stile con cui è scritto, direi molto elementare. Mary Higgins Clark è indubbiamente ripetitiva, tutti i suoi romanzi hanno la stessa impostazione, però sa prendere creando suspance dalla prima riga. Suspance che non ho mai trovato ne "La coppia perfetta".

Grace e Jack sono i protagonisti, sposati da poco dopo una brevissima conoscenza. Si presentano come una coppia innamoratissima e impeccabile (secondo standard a me odiosi), ma già leggendo la trama si sa che la realtà è ben diversa.

Una storia banale nell'ottica della finzione e, credo, inverosimile nella realtà, non perchè non esistano i mostri, purtroppo lo sappiamo bene, ma perchè basta aver seguito qualche serie televisiva tipo Criminal Minds per sapere che certe patologie si manifestano molto diversamente da come ci vengono qui presentate.
E chi decide di scrivere un libro di questo tipo farebbe bene a documentarsi dal punto di vista medico e criminale.

Classificato come thriller, a me non ha trasmesso nessuna ansia, ma solo tanta rabbia per la sottomissione e l'arrendevolezza di lei!
In più di un'occasione mi sono trovata a sbottare fra me e me in varie forme di "ma porca miseria" e sono arrivata a fare ben tre sogni violenti! 
Perchè, se è vero che la storia non regge, è anche vero che un personaggio come questo Jack scatena la teppistella che è rimasta dentro di me dai tempi della militanza Ultrà allo stadio!

In definitiva è un libro che si fa leggere e il finale, anche se piuttosto scontato, mi ha dato piacere per un motivo che non posso dire, altrimenti farei spoiler.
Però da qui a osannare quest'opera prima, come hanno fatto molte riviste ai tempi dell'uscita, ce ne vuole!

Reading Challenge 2017: questo testo al momento non risponde a nessun requisito. Potrebbe rientrarci solo se decideranno di farne un film nel corso dell'anno, ci farò attenzione. Pur essendo inglese, si presta molto alla cinematrografia americana di questo tipo.


1 commento:

  1. Non riesco ad andare avanti, dammi un motivo ti prego! Dimmi che lei alla fine lo uccide :)

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