mercoledì 6 maggio 2026

"La condanna del silenzio", Arwin J. Seaman

 

Isola (immaginaria) di Liten, Svezia, 14 ottobre di un anno non precisato. Gli Andersson, dopo gli eventi degli ultimi due anni che hanno visto arresti e morti fra i membri del clan, si sono chiusi nella loro tenuta uscendone solo quando non possono farne a meno. Chi per andare a scuola, chi al lavoro, chi dal medico. Poi tornano a rintanarsi. Ma è a loro che il capo della polizia Owe Dahlberg si rivolge quando dall'isola scompare una ragazza, non per accusarli, ma per farsi aiutare a cercarla.

"La condanna del silenzio" (titolo che fatico a collegare alla storia che viene raccontata), pubblicato lo scorso anno, è la terza puntata (dopo "Omicidio fuori stagione" e "Un giorno di calma apparente") della serie ambientata in Svezia scritta da un noto scrittore italiano che rivelerà la sua identità solo dopo la pubblicazione del sesto e ultimo libro.

Continuo a pensare che possa essere Donato Carrisi e mi chiedo quanto questo condizioni (in negativo) il mio giudizio su questi thriller.
Il primo non mi era dispiaciuto, il secondo lo avevo trovato esagerato e poco credibile; questo - nonostante la vicenda autoconclusiva sia convincente - evidenzia una ripetitività davvero pesante. Un rischio per qualsiasi serie, stessi personaggi e stesso ambiente (e in questo caso si tratta di una piccola isola), ma qui si va oltre, nelle tre storie vengono riproposte sempre le stesse dinamiche, nei legami e nelle interazioni fra i vari personaggi (che sono troppi), nella tipologia dei crimini, nelle indagini, eccetera.

Fortunatamente Malin, la figlia del capo Dahlberg, protagonista assoluta di "Un giorno di calma apparente", torna ai margini, ma il finale aperto di quel libro qui non viene ripreso e immagino che bisognerà aspettare l'ultimo per trovare chiarimenti e spiegazioni.
Una serie che, con un'uscita all'anno, si chiuderà nel 2028 (la quarta puntata, "L'isola del passato", è già stata pubblicata) e - fra nomi difficili da memorizzare, legami intricati fra i tanti personaggi ed eventi di vario genere - penso sia indispensabile farsi dei riassunti per non perdersi. 

Reading Challenge 2026, traccia annuale Carnevale, A