
Piccolo villaggio inglese non lontano da Londra, 2023. Joanne ha 33 anni, un marito di 52, una figlia di quattro mesi e un labrador anziano. E si annoia da morire. Lasciare il lavoro di agente immobiliare e contemporaneamente la capitale per trasferirsi in campagna le era sembrata una splendida idea: la casa e il parco che la circonda sono incantevoli, il luogo ideale per far crescere Evie, che di sicuro non rimarrà a lungo figlia unica. Ma Joanne non aveva messo in conto l'isolamento. Richard lavora in città e lei passa la maggior parte del suo tempo da sola con la bambina. E' per questo che non vede l'ora che arrivi Chloe, la figlia ventunenne che Richard ha avuto dalla prima moglie. La ragazza non aveva preso bene le seconde nozze del padre, tanto da non rivolgergli la parola per due anni, ma adesso sembra pronta a recuperare e vuole conoscere la sua sorellina.
A Joanne, però, bastano poche ore per accorgersi che è come se fossero arrivate due Chloe: la ragazzina tenera e affettuosa che non perde occasione per abbracciare il suo papino e la ragazza arcigna che non si fa scrupoli a manifestare il disprezzo che prova per la sua matrigna quando sono da sole.
Per fortuna il soggiorno sarà breve... o almeno avrebbe dovuto esserlo...
Scritto nel 2023, titolo originale "Don't Let Her Stay" (decisamente più sensato di quello italiano), è il secondo dei tre thriller pubblicati dall'autrice australiana e per ora l'unico a essere stato tradotto.
A Joanne, però, bastano poche ore per accorgersi che è come se fossero arrivate due Chloe: la ragazzina tenera e affettuosa che non perde occasione per abbracciare il suo papino e la ragazza arcigna che non si fa scrupoli a manifestare il disprezzo che prova per la sua matrigna quando sono da sole.
Per fortuna il soggiorno sarà breve... o almeno avrebbe dovuto esserlo...
Scritto nel 2023, titolo originale "Don't Let Her Stay" (decisamente più sensato di quello italiano), è il secondo dei tre thriller pubblicati dall'autrice australiana e per ora l'unico a essere stato tradotto.
I thriller che sfruttano un determinato filone (in questo caso il rapporto tra figli di primo letto e nuovi partner di un genitore) tendono tutti ad assomigliarsi enormemente e questo non fa eccezione.
Le due protagoniste le vorrei in casa per usarle come sacco da boxe, in particolare Joanne per l'incapacità di imporsi con la ragazza, ma anche con il marito (del resto senza questa sua dabbenaggine il libro si concluderebbe a pagina dieci...).
E il finale, particolare e sufficientemente sorprendente, è però preceduto da un insieme di situazioni esagerate pescate malamente da quelli di almeno un paio di libri di King.
Ma, nonostante tutto e seppur mancando di idee originali, la storia chiama e coinvolge, ero sempre contenta quando avevo del tempo per poterlo leggere e quando mi succede sono appagata.
Le due protagoniste le vorrei in casa per usarle come sacco da boxe, in particolare Joanne per l'incapacità di imporsi con la ragazza, ma anche con il marito (del resto senza questa sua dabbenaggine il libro si concluderebbe a pagina dieci...).
E il finale, particolare e sufficientemente sorprendente, è però preceduto da un insieme di situazioni esagerate pescate malamente da quelli di almeno un paio di libri di King.
Ma, nonostante tutto e seppur mancando di idee originali, la storia chiama e coinvolge, ero sempre contenta quando avevo del tempo per poterlo leggere e quando mi succede sono appagata.
