venerdì 2 marzo 2018

"La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola"


Parigi. Camille, prossima ai 40 anni, attraversa un periodo di insoddisfazione generale, come capita a tutti, prima o poi...
Un matrimonio stanco, un figlio di 9 anni che fatica a controllare, un rapporto conflittuale con la madre e inesistente con il padre, un lavoro che non le piace (ma che considera intoccabile in quanto posto fisso), qualche sogno chiuso da tempo in un cassetto, quattro chili di troppo (quelli non mancano mai...) e, aggiungo io, un pessimo carattere, molto simile al mio!
Si arrabbia facilmente, tutto la infastidisce e la esaspera ed è davvero poco tollerante!
Sarà l'incontro casuale con Claude, abitudinologo (eh sì, esperto di abitudinologia, proprio così...), a cambiare la sua vita sotto a ogni aspetto, ovviamente in meglio.

In pratica un manuale di autostima travestito da romanzo, che sarebbe stato più carino se fosse stato scritto in modo meno banale.
Un stile leggero, ma troppo semplice per un tema che tanto semplice non è!

E poi istruzioni su istruzioni, con tanto di compitini da fare, il tutto riepilogato nel vademecum in fondo al libro.

Alcuni consigli li ho trovati irritanti, sul filone delle frasi motivazionali che davvero non sopporto. Altri demenziali, come quello di sorridere agli uomini che si incrociano per raccogliere (felicemente) i loro commenti espliciti: ma insomma, quelli arrivano anche se li guardi male, ci manca solo di incentivare gli imbecilli! E altri ancora non fanno per me, proprio non riuscirei a trarre forza da una statuetta Shiva (soprattutto non lo vorrei!) o ad impegnarmi per visualizzare un fiore che mi sboccia all'altezza dello sterno! 
Però un paio mi hanno fatto pensare "Dovrei proprio farlo anch'io!" e, a piccole dosi, ci sto anche provando, perchè di sicuro se riuscissi a cambiare qualche abitudine e ad essere più calma vivrei meglio e farei vivere meglio chi ha a che fare con me, quindi direi che - scremature a parte - valeva la pena leggere questo manual-romanzetto e non escludo di leggere, prima o poi, anche il secondo libro della Giordano, "La felicità arriva quando scegli di cambiare vita".

Reading Challenge 2018: questo testo risponde al requisito "un libro con più di cinque parole nel titolo" (numero 3 degli indizi difficili).
 

1 commento:

  1. Ciao Loredana, ti ringrazio per questa recensione: sembra un libro molto interessante.

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