mercoledì 4 marzo 2026

"Passi di morte", Maria Masella

 

Genova, mercoledì 20 gennaio 2016. Una frana sulle alture del centro città ha fatto crollare una porzione di un piazzale su cui era parcheggiata un'auto uccidendo la donna che si trovava nell'abitacolo. Otto giorni dopo Biagio Ferrero, proprietario di quel piazzale, si suicida buttandosi nel baratro causato dal crollo. La collega di Savona, Nicoli, chiede al commissario Mariani di dare un'occhiata al fascicolo: suo marito conosceva Ferrero da molti anni, esclude che possa essersi ammazzato. Eppure le verifiche di Mariani confermano la tesi di chi si era occupato del caso. Un caso che anche lui archivia in fretta quando deve indagare sulla morte di Claudio Alvari, 35 anni, ucciso nella cucina del suo appartamento a Campomorone e poi abbandonato in una scarpata della Valpolcevera. La vicina, antipatica quanto impicciona, non si dice sorpresa: Alvari era un omossessuale dedito a orge e festini di ogni tipo, la brutta fine che ha fatto è soltanto la causa della sua dissolutezza. Eppure le altre testimonianze che Mariani raccoglie sull'uomo mostrano una figura ben diversa.

"Chi veu vedde ün cattïo, fasse arraggiâ ûn bon"
(chi vuole vedere un cattivo, faccia arrabbiare un buono)

La ventisettesima puntata della serie è stata scritta nel 2024 e immagino che l'autrice si sia ispirata alla reale frana di un parcheggio privato in via Acquarone che nel novembre 2023 ha trascinato con sé due auto e uno scooter, fortunatamente senza persone a bordo.

Un'altra storia parecchio ingarbugliata che pagina dopo pagina si arricchisce di nuovi dettagli (e altri morti) regalando uno sviluppo intrigante che risulta piacevole nonostante finisca col rivelarsi frutto di colossali coincidenze, tipiche della Masella.

Far dire a uno dei personaggi che si è trattato "davvero di un colpo di fortuna" non rende la scappatoia meno barbina ed è un peccato perché con la fantasia si può costruire ciò che si vuole.

Reading Challenge 2026, traccia Incantesimo di marzo