martedì 30 dicembre 2025

"Sussurri", Ashley Audrain

 

Città mai menzionata del Nord America, settembre 2018. Negli anni Sessanta la zona di Harlow Street era un insediamento portoghese, giovani famiglie con molti sogni e poco denaro. Di quell'epoca solo Mara e Alberto sono sopravvissuti alla riqualificazione del quartiere, facendo di loro la coppia più anziana e della loro casa l'unica a non essere stata ristrutturata. Quella più lussuosa è senza dubbio la villa dei Loverly. Ed è nel loro bel giardino che Whitney ha organizzato una festicciola invitando amici e vicini di casa. Tutto risulta accurato e impeccabile, in perfetto stile Whitney, fino a quando il suo brutale "TIRATI SU, DEFICIENTE!" gridato a Xavier, il figlio maggiore, fa calare il silenzio.
Giugno 2019. Sono le cinque e mezza del mattino quando il bambino cade dalla finestra della sua cameretta al secondo piano della villa. Tre giorni di coma per lui durante i quali verranno messe a nudo le vite di sua madre, di Rebecca, di Blair e di Mara.
E nulla sarà piacevole.

Tranciante

Le mie letture del 2025 si chiudono ottimamente con il secondo romanzo della canadese Audrain e farei fatica a dire quale mi sia piaciuto di più fra questo e "La spinta", letto nel 2021.

Un thriller psicologico dove la maternità è di nuovo il tema portante, ma non c'è nulla di già letto. Qui abbiamo tre madri molto diverse fra loro e una donna che vorrebbe tanto esserlo senza riuscirci. Cinque figli in totale. E poi quattro mariti. Degli otto personaggi adulti di positivi ce ne sono soltanto due.

Una costruzione ben riuscita in cui la festicciola di settembre diventa in fretta il passato lasciando tutto lo spazio al presente, quei tre giorni di giugno dove un turbinio di eventi porterà alla luce i meccanismi marci che muovono, o hanno mosso, questi quattro nuclei familiari.

E, come nel romanzo di esordio dell'autrice, un altro finale (inteso come proprio come frase finale) che è un capolavoro.

Reading Challenge 2025, traccia annuale Tombola: un libro con il titolo formato da una sola parola

sabato 27 dicembre 2025

"Non tutto si dimentica", Wendy Walker

 

Fairview, Connecticut, fine maggio di un anno non precisato. Jenny Kramer aspettava quella serata con tutta la trepidazione che può provare una quindicenne invitata a una festa dal ragazzino che le piace. Mandare giù vodka come se fosse acqua era stata la diretta conseguenza dell'averlo visto fare lo scemo con un'altra. Ritrovarsi a vomitare in bagno era stato l'effetto dell'alcool ingurgitato. Correre piangendo fuori dalla villa era stata la via di fuga più semplice per sottrarsi alle risate delle bulle della scuola.
Finire con l'essere brutalmente stuprata nel bosco sul retro della casa, invece, trascendeva da ogni possibile relazione fra causa ed effetto.
I ricordi di Jenny si interrompono al limitare del bosco perché in ospedale le hanno somministrato una terapia farmacologica capace di farle dimenticare il trauma subito. Trauma che secondo Alan Forrester, lo psichiatra che prende in cura Jenny quando otto mesi dopo lo stupro tenta il suicidio, bisogna recuperare per permettere alla ragazzina di ottenere le risposte di cui ha bisogno.

"Jenny non aveva ricordi dello stupro, ma il terrore vissuto continuava ad aggirarsi nel suo corpo"

Scritto nel 2016, non è il romanzo di esordio di Wendy Walker, autrice statunitense, nonché avvocato, specializzata in diritto della famiglia: ne ha scritto altri due, nel 2008 e nel 2009, questo è
 semplicemente il primo a essere stato tradotto in italiano (e dopo hanno tradotto i due successivi e basta, ignorando i quattro scritti fra il 2020 e il 2025).

La sinossi dice anche che Jenny non sa dello stupro, altra cosa non vera: sa cosa le è successo, ma non ne ha ricordo. La trama del libro, naturalmente, ruota attorno alla ricostruzione dei fatti accaduti quella sera, ma lo fa in modo inusuale attraverso la voce narrante, il dottor Forrester, lo psichiatra non solo di Jenny, ma anche dei suoi genitori che affrontano e reagiscono allo stupro in modo molto diverso.

La professione di Forrester genera approfondimenti su neuroni, cellule cerebrali, sinapsi, terapie, eccetera, eccessivi per un thriller che, per quanto psicologico, non è certo un saggio.

Un personaggio, questo Forrester, odioso nella sua ridondanza, che non esita a definirsi geniale sentendosi superiore intellettualmente alla moglie, al figlio, al detective che segue il caso, a chiunque.

Attraverso lui la Walker usa un 
meccanismo narrativo in principio accattivante, ma che diventa presto esasperante: butta lì un dettaglio sulla vicenda, di solito un qualcosa di importante che può essere la rivelazione di un tassello o una svolta nelle indagini, e poi passa a infinite digressioni che riguardano lo psichiatra e non il caso (come ha conosciuto la moglie, perché presta servizio di volontariato in un carcere, eccetera), con molteplici "vi ho già parlato" o "spiegato" o "detto" o "raccontato" o "accennato" che portano a inutili ripetizioni, ma è proprio il modo di raccontare a rendere il libro particolare e immagino fosse quello che l'autrice voleva ottenere. A me non ha convinta perché gli aspetti fastidiosi offuscano la storia.

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martedì 23 dicembre 2025

"Mariani e il secondo colpo", Maria Masella

 

Genova, lunedì 8 giugno 2015. Al commissario Mariani non piacciono i privilegiati. Meno che mai diventare una loro pedina. Ma la gerarchia non gli permette di rifiutare quando il questore gli chiede a titolo di favore personale di parlare con Alberta Scianni, amica di sua moglie. La donna è preoccupata, nella tasca di una giacca ha trovato una lettera di minacce indirizzata al marito, Claudio Corani, noto imprenditore genovese al momento irraggiungibile. Non potendo rivolgersi a lui, Mariani parla con Stefania Costanzi, la sua segretaria alla C&C, di cui Corani è unico proprietario. Da lei scopre che quella è l'ottava lettera ricevuta dal suo capo e il favore al questore diventa un caso vero e proprio quando due giorni dopo Corani viene trovato morto: la ferita mortale lo ha colpito alla nuca, ma l'autopsia rivela un secondo, inspiegabile colpo, inflitto da venti a trentasei ore dopo la morte.

Ramificato

Venticinquesima puntata (scritta nel 2022) della serie che ho iniziato a leggere subito dopo aver finito "Tempesta su Mariani" quattro giorni fa: e la tentazione di andare avanti così anche con gli ultimi tre titoli che mi mancano per mettermi in pari è grande, ma so che poi mi mancherebbero sia i personaggi sia le atmosfere genovesi (e sampierdarenesi) e preferisco lasciarmeli per il prossimo anno.

Questa è una delle vicende più ingarbugliate scritte dalla Masella, che scava nel passato di Corani, ma che riprende anche eventi dei libri precedenti (uno in particolare) rendendo - come sempre - necessario aver seguito l'ordine cronologico per riuscire a capire tutto.

Attraverso Anna Traverso (bel personaggio, ruvido e concreto, molto genovese) la Masella ricorda come non serva un titolo di studio per avere una cultura.

E, come in "Mariani e le giuste scelte", l'autrice parla del ponte Morandi, crollato tre anni dopo rispetto all'ambientazione della storia.

"La vista si apre verso la valle del Polcevera, vista tagliata dal ponte autostradale, sospeso e retto da piloni. Quando soffia la tramontana, percorrerlo è inquietante, si ha sempre la sensazione di precipitare giù, su palazzi che non sono stati costruiti sotto il viadotto, è quest’ultimo a essere stato tirato su dove era possibile, con i piloni fra l’abitato. Qui, da noi, lo spazio limitato non consente tante scelte."

Reading Challenge 2026, traccia di dicembre cascata di lettere: renne, rende

venerdì 19 dicembre 2025

"Tempesta su Mariani", Maria Masella

 

Genova, sabato 14 marzo 2015. Il corpo di Valeria Cottini, 26 anni, viene recuperato in mare. L'autopsia rivela che è stata uccisa alcuni giorni prima, squartata dalla gola all'inguine. Come le altre due: il 1° marzo il corpo di Beatriz Romero, ballerina ed entraîneuse in un night, ma nota anche come prostituta occasionale, era stato ritrovato a Sampierdarena, mentre dieci giorni dopo a Marassi il cadavere di Akame Liang era stato abbandonato vicino ai cassonetti della spazzatura. La donna lavorava in uno di quei centri per massaggi che sono solo una copertura per i bordelli orientali.
L'arma per i tre omicidi sembra essere la stessa, identico lo squarcio e la stampa ha già soprannominato l'assassino "killer delle prostitute", anche se la
 Cottini lavorava all'università come ricercatrice. Un errore di chi ha ucciso o era proprio lei la vittima prescelta e le altre due solo un modo per depistare le indagini?

Paterno

Ventiquattresima puntata della serie del commissario Antonio Mariani, pubblicata nel 2021: questa volta, oltre alla moglie Francesca, entra in gioco anche Manu, la primogenita (nata a serie già avviata e che qui diventa maggiorenne), che da personaggio di contorno finisce col fornire al padre l'indizio decisivo per la risoluzione del caso, rischiando grosso e dando così grande rilievo all'Antonio Mariani padre.

Le solite improbabili coincidenze di Maria Masella non solo portano la figlia a incrociare la strada della vittima del caso su cui lui poi si trova a indagare: nel momento del bisogno Manu viene soccorsa da un'infermiera che aveva conosciuto Mariani quando alcuni mesi prima era stato ricoverato nell'ospedale dove la donna lavora!
Ogni volta, leggendo questi intrecci, mi chiedo se in realtà Genova non sia una delle città italiane con la più alta densità di popolazione, ma un piccolo paesino dove tutti si conoscono, cosa che ovviamente non è, ma - chiudendo un occhio su questa reiterazione - anche questo è un bel giallo che cattura e trascina.

Reading Challenge 2025, traccia stagionale Crucipuzzle, autunno: carte

mercoledì 17 dicembre 2025

"Due brave sorelle", Jean Potts

 

New York, inizio primavera primi anni Sessanta. Lucy e Marcia, sono due sorelle sulla trentina con ben poco in comune, a parte il cognome e l'amore per la casa di famiglia, un edificio a schiera di quattro piani in pietra arenaria che a pian terreno funge anche da studio medico del padre, il dottor Edwin S. Knapp. Un padre egoista e tirannico, che Marcia ha soprannominato Sua Altezza. Lui non sa che appoggiando un orecchio al muro del seminterrato si sente tutto quello che viene detto nel suo studio. Scoprono così che di lì a poco sposerà la sua giovane e provocante infermiera, intestandole la casa.
Lucy e Marcia capiscono che devono fare qualcosa, e in fretta. Uccidere Pam, questo è il pensiero di Marcia. No, meglio uccidere lui, dice - a sorpresa - Lucy.
Ma un incidente stradale risolve la questione prima che loro possano concretizzare il patricidio. La fine di un incubo, ma l'inizio di un altro.

"Siamo colpevoli di omicidio senza aver ucciso nessuno"

Jean Potts, nata in Nebraska nel 1910 e morta a New York nel 1999, dopo aver lavorato come giornalista divenne autrice di gialli, ne pubblicò quattordici, questo (il settimo, titolo originale "The Evil Wish") lo scrisse nel 1962, attualmente l'unico a essere stato tradotto in italiano all'inizio di quest'anno nella collana Vintage di una casa editrice che non conoscevo, Edizioni le Assassine, che pubblica esclusivamente gialli, noir e thriller di autrici straniere donne.

Le "Due brave sorelle", in questi mesi in cui sto leggendo quasi esclusivamente narrativa gialla, si è distinto da tutti gli altri titoli per stile ed eleganza. Una storia che fino a dieci o quindici anni avrei giudicato antiquata, ma che adesso ho apprezzato tantissimo. Colpa/merito del mio invecchiamento, probabilmente, comunque un giallo garbato in cui la timida e insicura Lucy e la audace e autoritaria Marcia riescono a ingarbugliarsi al punto da finire col farsi ricattare per qualcosa che non hanno mai fatto, con un finale che avrei preferito diverso, ma sorprendente.

Reading Challenge 2025, traccia di dicembre: libri pubblicati in Italia nel 2025

lunedì 15 dicembre 2025

"La coppia della porta accanto", Shari Lapena

 

Cittadina nel nord dello Stato di New York, un venerdì sera di agosto di un anno non precisato. Anne Conti non ha nessuna voglia di andare a cena dai Stillwell. Da quando è nata Cora, sei mesi prima, non ha voglia di fare proprio nulla, solo di dormire e piangere. Soffre di una leggera depressione post-partum e ha paura che Marco, suo marito, si stanchi di lei e delle sue crisi continue. E' per questo che si è lasciata convincere ad andare dai vicini malgrado la baby-sitter abbia dato buca soltanto un'ora prima. In fondo Marco ha ragione, quello è un complesso di villette a schiera, la loro casa è attaccata a quella di Cynthia e Graham, avranno il baby monitor, non importa se lo schermo è rotto, se Cora piangerà la sentiranno. E poi andranno a controllarla alternandosi ogni mezz'ora. Alle undici ci va lei e resta a lungo con la bambina, tanto da rendere superfluo il controllo di Marco delle undici e mezza. A mezzanotte Anne torna in casa e la bimba dorme profondamente nella sua culla. Anche Marco la trova addormentata mezz'ora dopo. Ma quando rincasano all'una e venti la porta è socchiusa e la culla è vuota.

Consigliatissimo!

Scritto nel 2016, è il terzo degli undici thriller attualmente scritti da Shari Lapena (a luglio del prossimo anno è prevista l'uscita del dodicesimo), autrice canadese classe 1960. Soltanto quattro sono stati tradotti in italiano e, se sono tutti belli come questo, è davvero un peccato.


Anche qui, come
 ne "Le cose che non sai" letto il mese scorso, la narrazione viene fatta al presente in terza persona.

E' un thriller intenso, che a
ll'inizio sa un po' di già letto, ma che si rivela presto sorprendente grazie a una serie di colpi di scena ben innescati. Uno di quei libri da cui si fa fatica a staccarsi e se anche certi risvolti sono prevedibili il modo in cui vengono svelati mantiene vivo l'interesse in ogni pagina.

Reading Challege 2025, traccia annuale Tombola: un libro nella propria wish list



sabato 13 dicembre 2025

"Una brava ragazza è una ragazza morta", Holly Jackson

 

Little Kilton (Buckinghamshire), agosto 2018. Pippa Fiz-Amobi non sta bene. Dopo quello che è successo in primavera riesce a dormire solo assumendo lo Xanax e non sono mai sonni tranquilli, per non parlare di quella fastidiosa sensazione di avere ancora le mani sporche di sangue. E poi ci sono gli omini senza testa che qualcuno disegna col gesso nel giardino di casa sua. E i due poveri piccioni decapitati ritrovati in giardino. Secondo sua madre sono stati i bambini e il gatto dei vicini, ma lei non sa delle telefonate mute che Pippa riceve, né delle mail che arrivano all'indirizzo del sito del suo podcast:

"Chi cercherà te quando sarai tu a scomparire?"

Pippa ha un nuovo caso e questa volta è se stessa che deve salvare.

Implacabile

Scritto nel 2021, è il terzo e ultimo capitolo (mi manca solo il prequel, "Kill Joy", che finalmente sono riuscita a trovare) dopo "Come uccidono le brave ragazze" e "Brave ragazze, cattivo sangue", tre Young Adult capaci di calamitare anche una tardona come me.

Forse avrei fatto meglio a non leggerli senza interruzione perché in questo modo gli elementi e le dinamiche che si ripetono (e non sono poche) risultano più evidenti, ma va anche detto che più che una serie sembra un unico libro diviso in tre volumi.

Questo mi è piaciuto meno rispetto agli altri due, perché non amo i personaggi "giustizieri della notte" e qui l'improbabilità (se non l'impossibilità vera e propria) che una ragazzina riesca a fare tutto quello che fa Pippa aggiunge un carico negativo non indifferente.

Ma resta, come le due precedenti, una lettura scorrevole, intrigante, coinvolgente e leggera, nonostante i temi trattati.

Reading Challenge 2025, traccia di dicembre cascata di lettere: renne

martedì 9 dicembre 2025

"Vittime innocenti", Angela Marsons

 

Black Country, fine marzo 2017. Heatcrest Accademy è un istituto privato che segue i suoi studenti dai cinque anni fino all'università, ragazzi ricchi e privilegiati che spesso si trovano lì seguendo lo stesso percorso dei genitori o addirittura dei nonni. E' il caso di Saffie e Sadie Winters, di 16 e 13 anni, due sorelle che sembrano avere in comune soltanto il cognome: carismatica e dominante la prima, solitaria e riservata la seconda.
Quando la detective Kim Stone si trova a dover indagare sulla morte della minore sospetta subito che non si tratti di un suicidio, come sembrerebbe. E, ovviamente, il suo intuito non sbaglia.

Dinamico

Scritto nel 2018, 
"Dying Truthè l'ottava puntata della serie con protagonista la detective Kim Stone. Al momento le traduzioni italiane arrivano solo al quattordicesimo romanzo, mentre è già stato pubblicato il ventiquattresimo, ma sono certa che verranno recuperati visto il (meritato) successo.

Questo mi è piaciuto più degli altri, presenta una
 Kim Stone sorprendentemente compassionevole, ma soprattutto offre un ritmo serrato grazie a una storia che nel presente si sviluppa nell'arco di pochi giorni e in un ambiente ristretto, questo prestigioso istituto scolastico privato dove imperano le spietate (per me incomprensibili e intollerabili) leggi delle confraternite formate da persone che, in virtù del loro denaro e del loro potere, pensano di essere al di sopra della legge. Regole che qui non si fermano neppure di fronte ai legami e agli affetti familiari e che portano a fatti accaduti venticinque anni prima.

Le costanti scoperte fatte da 
Kim e dalla sua squadra sono continui piccoli colpi di scena che, concatenandosi, tengono sempre viva l'attenzione.

Il triste epilogo fa venire voglia di leggere subito il titolo successivo, peccato che da qui a fine anno abbia già una scaletta fin troppo piena.

Reading Challenge 2025, traccia annuale serie TV, Dexter: un libro con almeno un paio di omicidi


sabato 6 dicembre 2025

"Brave ragazze, cattivo sangue", Holly Jackson

 

"Benvenuti alla seconda stagione di Come uccidono le brave ragazze,
La scomparsa di Jamie Reynolds"

Little Kilton (Buckinghamshire), aprile 2018. Nonostante sia già trascorso un anno, 
Pippa non è ancora riuscita ad accettare del tutto quello che le sue indagini hanno portato alla luce riguardo alla morte di Andie Bell e di Sal Singh. La storia è diventata un podcast che, su suggerimento di Ravi, ha intitolato "Come uccidono le brave ragazze", sei puntate che hanno raccolto ampli consensi da parte degli ascoltatori che ora vorrebbero una seconda stagione. Cosa che Pippa esclude categoricamente: la sua carriera come investigatrice è iniziata e finita con quel caso. Sarà vero?

Consecutivo

Domenica scorsa, subito dopo aver finito di leggere "Come uccidono le brave ragazze", ho iniziato la seconda puntata (scritta nel 2020) e lo stesso farò stasera con la terza: ho troppe serie avviate e questa, essendo breve, voglio concluderla in fretta. 

Un tomo ancor più corposo del precedente (540 pagine) che nell'edizione cartacea deve avere un font molto grande (oltre alle parti con i disegni che riproducono chat su WhatsApp, pagine di agenda, eccetera) perché per i miei ritmi l'ho letto davvero in fretta.

E' comunque un'altra storia che scorre veloce, u
n seguito che ricalca un po' troppo trama e struttura del primo romanzo, risultando per questo meno sorprendente, ma creando validi collegamenti (in particolare uno scambio a cui Pippa assiste nel primo libro e che lì sembra essere un dettaglio di poco conto, qui viene ricordato perché ai fini di questo nuovo caso diventa estremamente rilevante) e lasciando aperte alcune porte che, immagino, verranno riprese nel romanzo di chiusura.

Mi è anche piaciuto, una volta arrivata alla fine, capire che una frasetta buttata lì, a circa metà storia, era in realtà un indizio importante, che non avevo colto.

E ora sono molto curiosa di scoprire se nel terzo capitolo Pippa dovrà venire a capo di un'altra scomparsa...

Reading Challenge 2025, traccia rebus di dicembre: albero e casa

lunedì 1 dicembre 2025

Reading Challenge: tracce di dicembre

            



Tracce generiche:
  • libri pubblicati in Italia nel 2025
    Due brave sorelle, Jean Potts (2 punti)
  • libri ambientati a Natale

Traccia cascata di lettere: 
  • Renne: Una brava ragazza è una ragazza morta, Holly Jackson (5 punti)
  • Rende: Mariani e il secondo colpo, Maria Masella (3 punti)

Traccia rebus:
  • Brave ragazze, cattivo sangue, Holly Jackson (5 punti)

Traccia dadi: 60 - 99 - 177


Traccia stagionale crucipuzzle, autunno: 
  • Le cose che non sai, Joann Chaney (4 punti)
  • Una strada tranquilla, Seraphina Nova Glass (3 punti)
  • Tempesta su Mariani, Maria Masella (3 punti)

Traccia annuale Serie TV: da tre a dieci libri (16 punti)
  • Grey's Anatomy, protagonista in ospedale come paziente
    Cosa si prova, Sophie Kinsella
  • Alias, protagonista si traveste
  • 2 Broke Girls, amicizia tra donne:
    Le amiche di sempre, Sue Hincenbergs
  • One Tree Hill, ambientato in una scuola:
    Come uccidono le brave ragazze, Holly Jackson
  • The Big Bang Theory, protagonista nerd
  • Streghe, presenza di magia
  • Beverly Hils 90210, ambientato in California
  • Dexter, almeno un paio di omicidi:
    Vittime innocenti, Angela Marsons
  • Brooklyn, poliziesco:
    Mariani e le ferite del passato, Maria Masella
  • Flashforward, almeno due salti temporali

12. Tombola: da due a sette libri (10 punti)
  • 8 dicembre: protagonista donna
    Non tutto si dimentica, Wendy Walker
  • 13 dicembre: dolce in copertina
  • 24 dicembre: libro nella propria whis list
    La coppia della porta accanto, Shari Lapena
  • 25 dicembre: libro ricevuto in regalo
  • 31 dicembre: fuochi d'artificio, orologio o calice di spumante in copertina
  • 1° gennaio: "anno" nel titolo o titolo di una sola parola o primo libro di una serie
    Sussurri, Ashley Audrain
  • 6 gennaio: calze, scopa o carbone in copertina

I miei punti di dicembre: 51