"Ricordo una sbronza triste a una festa il primo semestre di studi, e ricordo di essermi sentito rispondere a una ragazza pietosa che mi chiedeva se stavo bene: «Credo di essere un maniaco depressivo», perché al tempo l’espressione mi pareva piú prestigiosa di un semplice «Sono un po’ giú». E solo quando ribatté: «Oh, no, un altro!», affrettandosi a sparire, mi resi conto che, lungi dall'essermi distinto dalla folla festante, avevo appena sperimentato la peggior battuta di abbordaggio possibile"
"Quando si è giovani, chiunque superi i trent’anni ci sembra di mezza età, chiunque superi i cinquanta, decrepito. E il passare del tempo ci conferma che non sbagliavamo di molto."Reading
Challenge 2022, traccia di gennaio: un libro di un autore che hai già letto

