mercoledì 31 maggio 2017

Acquisti beauty di maggio


Da Thymiama ho trovato tre cose che avevo in whis list da tanto tempo, il tonico Due Rose di NaturaEqua, il contorno occhi antirughe di Mossa e l'ombretto (ho preso il refil) Ludwig di Nabla (bellissimo colore, ma la qualità degli ombretti di questa marca continua a farmi pensare che siano sopravvalutati):


Da Yves Rocher olio doccia Lavanda e Mora, in omaggio minitaglia del bagnodoccia Fior di loto e la trousse che vedete, carina:


Da Bottega Verde il detergente viso Rosa Mosqueta, che non compravo da tanto, e il fluido istantaneo rimpolpante per capelli sfibrati con acido ialuronico e acido lattico.
Nella foto anche un pennellino per correttore di Essence, ne ho un altro con le setole identiche con cui applico gli ombretti in crema, con grandissima soddisfazione (mentre il correttore lo picchietto con le dita, senza pennello):


In seguito ci sono tornata per prendere le due trousse vintage a 3.99, davvero molto carine e fatte benissimo, e ho sfruttato altre offerte per prendere il gel fresco riposagambe Edera e Malva e la crema idratante piedi con olio di Jojoba:


Da MAC il correttore Studio Finish nel colore NW30:


Da Pinalli, a Novi Ligure, due creme mani, quella ai Fiori di ciliegio de L'Occitane e quella ai Fiori di fico di Roger & Gallet (il primo prodotto che acquisto di questa marca):




Sul sito ufficiale di Collistar per un certo periodo le spese di spedizione sono state gratuite; inoltre, iscrivendosi alla loro news letters, si avevano 10 euro di sconto sul primo acquisto. Ho preso il nuovo contorno occhi acido ialuronico della linea Attivi Puri (due in un mese quando ne impiego circa cinque per finirne uno... ma quello di Mossa era sempre esaurito e, ovviamente, l'ho trovato il giorno dopo aver fatto questo ordine!) e lo smalto gloss della linea effetto gel numero 511 Rosa Romantica, consiglitissimo a chi ama l'unghia pulita e naturale:


Invece su quello di Sephora, che è diventata più generosa con gli sconti del 20%, ho preso la loro Beauty Amplifier, ossia la cipria levigante. In realtà per l'estate avrei voluto riprendere quella analoga di Debby, ma non riesco più a trovare un posto che venda questo marchio!


Infine mi sono aggregata a un ordine che Chiara ha fatto su Aroma-Zone prendendo il burro di avocado, il macerato oleoso all'Amla per i capelli e il balsamo labbra al cocco:

  


lunedì 22 maggio 2017

"Chesil Beach"


Pochi mesi fa ho sentito recensire molto bene questo libro da Sara Cantoni e quando l'ho visto alla Mondadori di Novi Ligure, nella posizione perfetta per rispondere a uno dei pazzi requisiti di Chiara per la mia Reading Challenge, l'ho preso al volo.

Mi è piaciuto? Sì, non come a Sara, ma abbastanza da voler in futuro leggere altro di McEwan, che scrive davvero molto, molto bene.

Ne ho apprezzato la profondità e l'ironia (in due punti ho riso talmente tanto da non riuscire a leggere il pezzo alla persona di fianco a me!).
E il modo in cui riesce a parlare della situazione mondiale del periodo e dell'Inghilterra (tanto che nei primi due capitoli pensavo fosse lei la vera protagonista del libro) inserendo questi temi come se fossero un tutt'uno con le vicende dei due protagonisti.

Due ragazzi 22enni che si ritrovano in un albergo sulla spiaggia di Chesil Beach per trascorrere da vergini la loro prima notte di nozze, situazione che probabilmente nel 1962 - data di ambientazione - era più comune di quanto non lo sia oggi.
E io dico: per fortuna i tempi sono cambiati!
Non solo riguardo riguardo al sesso, ma anche, o soprattutto, per la libertà nel dialogo, nell'aprirsi e nell'esporsi, cose che portano alla conoscenza reciproca, senza la quale sposarsi è un bel rischio.

La storia raccontata al presente si riduce alle poche ore di quella prima serata da coniugi, ma nel libro c'è tutto il passato dei due e un abbozzo del futuro, quel tanto che basta a dare un quadro completo.

Piacevole, quanto amaro. 
 
Reading Challenge 2017: questo testo risponde al requisito "un libro che sia il primo a sinistra su uno scaffale qualunque di Mondadori".

giovedì 18 maggio 2017

TAG I dare you book

 

Un nuovo TAG a tema libri visto oggi sul canale di Sara Cantoni, che vi consiglio di seguire se amate leggere e, soprattutto, se vorreste farlo di più perchè è davvero coinvolgente e lo dico pur amando generi per lo più diversi dai suoi!

1 - Il libro che è da più tempo nella tua libreria

Alcuni testi in genovese che erano di mio nonno

2 - Il libro che stai leggendo,  l'ultimo che hai letto e il prossimo che leggerai

Sto leggendo "Chesil Beach" di Ian McEwan, ho appena finito "Mentre il tempo brucia" di Mary Higgins Clark e il prossimo penso che sarà "Tredici" di Jay Asher perchè poi vorrei vedere la serie TV

3 - Il libro che tutti amano mentre a te non è piaciuto

"Orgoglio e pregiudizio" di Jane Austen

4 - Il libro che probabilmente non leggerai mai anche se dici che lo farai

I romanzi di Harry Potter

5 - Il libro che tieni da parte per quando sarai in pensione

Nessuno! Ho il lista un libro che voglio leggere a novembre, cioè quando compirò 48 anni come la protagonista, ma oltre a questo non vado (non penso neppure di arrivarci alla pensione...)

6 - Leggi l'ultima pagina di un libro per prima o alla fine?

Ma alla fine! Sinceramente non capisco il senso di leggere il finale prima di aver letto il libro!

7 - Consideri i ringraziamenti uno spreco di carta e di inchiostro o li trovi interessanti?

Più che leggerli, scorro le parole. Li trovo inutili per il lettore, ma doverosi per l'autore.

8 - Un personaggio con cui faresti cambio

Non mi viene in mente nessuno, forse anche perchè leggo per lo più thriller o romanzi stupidini...
Al massimo mi lascio trasportare dalle ambientazioni e penso che mi piacerebbe essere lì, ad esempio nella Provenza di Peter Mayle.

9 - Un libro che ti ricorda una persona, un tempo, un luogo o un avvenimento della tua vita

Di ricordi ne ho anche troppi, scegliendo il primo che mi viene in mente dico "Una giornata nell'antica Roma" di Alberto Angela, non per ricordi legati alla storia, ma per quelli legati al momento della lettura.

10 - Un libro che è finito nelle tue mani in un modo interessante

La stragrande maggioranza li ho comprati e alcuni mi sono stati regalati. Niente di particolare.

11 - Un libro che hai ceduto a una persona speciale per una ragione speciale

"Il gabbiano Jonathan Livingston", al mio ragazzo quando avevamo scoperto che era il libro preferito da entrambi, così lui mi aveva dato la sua copia e io a lui la mia, una cosa tenera tenera, soprattutto perchè avevamo 17 e 19 anni :-)

12 - Il libro che è stato con te in più posti

Nessuno, un libro lo inizio, lo finisco e non lo rileggo. Ci sono i libri che ho portato con me in vacanza, ma si tratta sempre di una sola occasione.

13 - Un libro che ti hanno obbligato a leggere a scuola e che hai odiato, ma che poi hai apprezzato in seguito

Ho odiato ogni singola poesia e mi guardo bene non solo dal rileggere quelle, ma ogni poesia che sia stata scritta!

14 - Libri nuovi o usati?

L'ultimo libro usato l'ho comprato nell'estate del 2000 e il fatto che me lo ricordi così bene rende l'idea di quanti pochi libri abbia comprato alle bancarelle nella mia vita, ma solo perchè non ho mai avuto questa abitudine, non perchè mi faccia problemi a toccare un libro letto da altri.

15 - Hai mai letto Dan Brown?

No e non penso di farlo, è un genere che non mi attrae.

16 - Un film che ti è piaciuto più del libro da cui è stato tratto

"Black Sunday" di Thomas Harris (che è comunque un bel libro, ma il film è bellissimo)

17 - Un libro che ti ha fatto venire fame

Non ci vuole molto, basta che sia l'ora giusta! Comunque no, nessuno in particolare.

18 - La persona da cui ti fai sempre consigliare i libri

La mia fonte di ispirazione maggiore non è una persona, ma la pagina delle novità su IBS. 
A seguire, inserti e rubriche su quotidiani e riviste e lì spazio da Tutto libri de La stampa a Internzionale a Gioia, potendolo fare gratis do sempre un'occhiata a tutto. 
Negli ultimi mesi ho cominciato a seguire alcuni canali YouTube, non ho ancora trovato qualcuno con gusti davvero simili ai miei, ma ci sono persone che è un piacere stare ad ascoltare, come Sara.
O leggere, come le recensioni di Viviana.
Nella vita reale sono poche le persone con cui parlo di libri, giusto mia sorella e qualche amica/o.

19 -  Un libro che non rientra nei tuoi generi, ma che ti ha fatto innamorare

"Il ritratto di Dorian Gray": credo proprio che sia l'unica eccezione alla mia avversione per i classici, sentimento che aumenta ad ogni esperienza, come se ogni libro fosse un mattone che va a costruire il muro che via via si alza fra me e la narrativa non contemporanea!