venerdì 17 marzo 2017

"L'amante di Lady Chatterley"


L'entusiasmo per la Reading Challenge che mi aveva portato a leggere quattro libri in meno di un mese e mezzo si è arenato su "L'amante di Lady Chatterley", che da solo si è "mangiato" più di un mese e che ho finito solo perchè non riesco ad abbandonare i libri iniziati.

C'è poco da fare, Jane Austen mi aveva già fatto chiaramente capire che i classici melensi non mi piacciono, anzi, per essere più chiari: mi schifano proprio!

Di questo non solo non mi è piaciuta la storia, ma neppure il modo in cui è scritto: secondo me, male. Fra le varie cose, ho trovato particolarmente irritante la frequenza con cui le frasi vengono ripetute, immagino nel tentativo di rafforzare i concetti espressi.

Di positivo il romanzo è (tristemente) attuale ("...e poi non fare tanti figli che siamo già in troppi"), ho apprezzato la denuncia del consumismo ("...vivere e spendere non sono la stessa cosa") e  la critica al mondo industriale, ma si tratta di aspetti secondari, in generale l'ho trovato solo tanto noioso.

Trama arcinota: Connie è la moglie di sir Clifford e diventa l'amante del guardacaccia.
Succede ben poco e i tre personaggi mi sono risultati uno più antipatico dell'altro.
 
Viene considerato un romanzo erotico e a me l'erotismo piace, ma non questo! Ovviamente non c'è da stupirsi se all'uscita, cioè nel 1928, venne considerato osceno, ma - giudicandolo con la mia testa da donna del XXI secolo - ho trovato le scene di sesso semplicemente brutte, mal descritte e forzatamente volgari.

Ho scelto di leggerlo perchè oggi inizierò "Tutta colpa di un libro", dove quel libro è, appunto, "L'amante di Lady Chatterley"...
Ho quindi voluto colmare la lacuna, ma ora il libro di Shelly King dovrà piacermi da morire per compensare!!

Reading Challenge 2017: questo romanzo risponde al requisito "un libro dal quale è stato tratto un film".


lunedì 6 marzo 2017

Prodotti finiti 2017/4



 1 - cremeblend blush Something Special, MAC: un bellissimo fard in crema, facilissimo da usare. Un colore pescato molto, molto naturale, che prima o poi penso di riprendere. Ottima qualità, lo avevo da sei anni e non ha mai cambiato nè odore nè consistenza.

2 - Lash Extension Base, P2: base mascara mediocre, ha il pregio di non ingessare le ciglia come altri prodotti analoghi che ho usato in passato, però è molto pastosa, quindi difficile da stendere, ma questa consistenza non si traduce in volume.
Purtroppo Essence ha tolto dalla gamma la sua base, non c'era paragone ed era anche più economica di questa!

3 - Multi Dimension Mascara, P2:  mascara che ha assolutamente bisogno dell'aiuto di una base, altrimenti è come non mettere niente, soprattutto durante il primo mese di utilizzo. L'uso gli ha donato una maggiore (ma minima) consistenza durante il secondo mese, per poi diventare grumoso nel terzo. Nella confezione viene definito volumizzante, allungante e rimpolpante: per me non fa nulla di tutto ciò, mentre dà il meglio a livello di  definizione e incurvatura.

4 - Super Liner Mat-Matic, L'Oreal: sarebbe anche un prodotto discreto, ma - secondo me - non regge assolutamente il confronto con l'analoga matita automatica di Kiko, che rispetto a questa di L'Oreal scrive molto meglio, dura di più nell'arco della giornata (nonostante quella di L'Oreal sia anche waterproof), ha un nero più intenso e costa meno!

5 - lipglass Style Warrior, MAC: faceva parte dell'omonima collezione uscita nel 2009 (ma è rimasto tale e quale negli anni), un marrone abbastanza scuro, coprente, con micro (micro) glitter multicolor. Molto bello soprattutto con la pelle abbronzata.

6 - balsamo capelli Delicatezza d'avena, Ultra Dolce: migliore di quello alla vaniglia e polpa di papaya terminato a novembre, ma anche questo è un prodotto che non fa abbastanza sui miei capelli trattati.

7 - latte detergente linea Rosa mosqueta, I Provenzali: mi è piaciuto, un latte detergente tradizionale, ma con buoni ingredienti. Il flacone si presta, mentre il tonico - cbe lo ha uguale - avevo dovuto travasarlo per evitare di sprecarne un botto ogni volta.

8 - saponetta Cocco, I Provenzali: la mia profumazione preferita delle mie saponette preferite.

9 - labbrasivo Labbracadabra, Lush: scrub labbra fatto di zucchero e di olio di jojoba, seconda confezione che termino, è efficace e ha un gusto buonissimo.

10 - crema corpo fluida all'olio di mandorle, I Provenzali: crema molto idratante (ma preciso che la mia pelle è normale, non secca), adatta alla stagione più fredda, anche per la profumazione, identica al sapone della stessa linea, che nella crema è molto forte e invasiva, alla fine era pesante anche per me, nonostante mi piaccia tantissimo la mandorla in generale e questa de I Provenzali in particolare.

Campioncini: Blue Serum, Chanel; trattamento viso antietà globale Dream Skin Advanced, Dior; siero viso Neovadiol Complexe Substitutif, Vichy; trattamento viso antitughe rivolumizzante Revitalift Filler [HA], L'Oreal; bagnoschiuma Acqua di more, L'Erbolario; bagnogel Ambraliquida, L'Erbolario; bagnocrema Aloe Therapy, Dr Taffi; scrub corpo Fiori di ciliegio, Sephora; maschera viso all'argilla Pure Clay Detox, L'Oreal; balsamo per capelli fragili e trattati Olio d'oliva, Bjobj; crema idratante piedi, Bottega Verde; crema mani olio di oliva e camomilla, Lavera; crema corpo Millevoglie, NaturaEqua; lozione mani e corpo Fiori d'arancio e Litchi, Kiehl's.



martedì 28 febbraio 2017

Acquisti beauty di febbraio


Da Ipersoap, dopo il flacone comprato a gennaio, hanno messo in offerta il barattolone di borotalco Felce Azzurra che ho preso al volo perchè è il talco che preferisco e un po' di scorta non andrà a male. 

Ho preso anche lo struccante bifasico della Venus e il sapone allo zenzero e olio di argan della Persavon, marchio francese mai sentito. Lo ho in uso e lo sto adorando! Profumo buonissimo che sa di pulito, leggermente speziato, e che si sente ogni volta che entro in bagno. Ma è proprio il prodotto a piacermi: mi pulisce perfettamente le mani,  dopo aver steso la base trucco con le dita, come d'abitudine, e nessun sapone è mai stato sufficiente a pulirle bene! Nonostante ciò, non è per niente aggressivo, lascia le mani morbidissime.
 
Ho visto nel loro sito che questa marca produce anche bagnoschiuma, gel doccia e altre fragranze di sapone (oltre ai saponi liquidi, che non uso) e spero di trovarli!



Nell'unico pomeriggio di shopping del mese ho preso da Tigotà l'olio dei desideri della Adorn, che profuma leggermente di vaniglia. Consigliato da una youtuber che seguo e che ha capelli trattati come i miei, al momento l'ho usato solo una volta, non mi è dispiaciuto, ma preferisco l'olio meraviglioso della Garnier.

Da Lush ho ripreso per la terza volta Salted Coconut, cioè lo scrub mani al cocco, che amo! Campioncino dell'altrettanto amato gel doccia Happy Hippy.

Infine, matite occhi da Kiko: ho preso tre Intense Colour, la 03 bronzo perlato, la 04 marrone perlato e la 10 verde edera metallico, tutte molto belle, sia per i colori che per la qualità. 
La Lasting Precision Automatic 04 bordeaux metallico, che per me è color rame. 
E poi, siccome arrivando a 30 euro (ed ero a 22 e spicci) avrei potuto usufruire del 30% di sconto, ho aggiunto tre Everlasting Kajal (la mia matita nera per la rima interna), spendendo in totale solo un euro in più!


martedì 21 febbraio 2017

Prodotti finiti 2017/3




1 - fard cotto Luminys, colore 01, Pupa: faceva parte di un'edizione limitata del 2009 di cui avevo preso anche il numero 02 che mi era piaciuto tanto, e che infatti ho terminato da tempo. Questo 01 ricordo benissimo che non mi convinceva già in negozio perchè chiarissimo, ma erano gli anni in cui compravo di tutto e di più... Alla fine l'ho usato come illuminante, carino, ma preferisco quelli dorati o bronzati (questo era rosa chiarissimo). Per contro la qualità delle polveri cotte Pupa mi piace sempre.

2 - Mavaladry, Mavala: ottimo top coat che raggiunge perfettamente il suo scopo, quello di asciugare in tempi rapidissimi (meno di un minuto) lo smalto. Ultimi 2-3 mm inutilizzabili, come sempre, troppo colloso.
Abricot di Dior è migliore, sigilla meglio l'unghia facendo durare di più lo smalto e rende l'unghia più brillante, però costa il triplo.

3 - ombretto ad alta pigmentazione numero 26, Kiko: un meraviglioso color rame che ho usato spessissimo, oltre che sulla palpebra mobile, anche nella prima parte (un cm circa) della piega dell'occhio dalla parte più vicina al naso, sfumandolo poi benissimo. Mi è dispiaciuto molto finirlo, soprattutto perchè mi sembra di aver capito che Kiko stia eliminando questa categoria di ombretti e le numerazioni basse, cioè i primi usciti, sono introvabili.

4 - gel doccia Cocco e Vaniglia, Lavera: uscito durante l'estate, credo come edizione limitata, ero riuscita a trovarlo soltanto a novembre, preso comunque, cocco e vaniglia sono fra le mie profumazioni preferite, mi è piaciuto tantissimo.

5 - shampoo all'avena per capelli sottili e sfibrati, Bjobj: i miei capelli non sono sottili, ma questo shampoo li rende morbidissimi e belli! Comprato dopo averlo provato in campioncino, lo riprenderò senz'altro, per me è perfetto, non gli trovi difetti.

6 - struccante occhi bifasico, Nivea: altra confezione finita, solita recensione. E' uno dei miei preferiti perchè strucca benissimo senza bruciare gli occhi e senza appannare la vista.

7 - crema piedi rigenerante e rinfrescante, NaturaEqua: deludente, usare questa o la più comune delle creme mani il risultato è lo stesso. Forse l'avrei apprezzata maggiormente in una stagione diversa, ma secondo me non vale comunque gli 8 euro che costa. Eccellente il tubo che permette di spremere fino all'ultima goccia di prodotto.

8 - gocce di eufrasia, Dr Taffi: secondo flaconcino che termino, questa volta la mia opinione è un po' meno entusiasta. Sono sì molto efficaci contro i gonfiori, ma ho realizzato che su di me funzionano al meglio sui gonfiori da pianto e per fortuna l'ho fatto meno.

9 - crema mani Camelia Chic, Dr Taffi: decisamente migliore rispetto a quella della linea Formula Giovinezza Profonda! Questa è abbastanza idratante, abbastanza nutriente e si assorbe abbastanza in fretta. Profumo, credo volutamente, antico, sa di cipria della nonna. Costo troppo alto per quello che vale.

10 - acqua di rose, Dr Taffi: sicuramente ottimi ingredienti, però non mi dava quella fresca sensazione di "chiusura" che cerco in un tonico.

Campioncini: siero viso Hydra Beauty Micro Sérum, Chanel; trattamento viso antitughe rivolumizzante Revitalift Filler [HA], L'Oreal; bagnoschiuma e crema corpo Gelsomino Indiano, L'Erbolario; gel doccia Happy Hippy, Lush; shampoo e balsamo alla rosa per capelli secchi, Lavera.

domenica 19 febbraio 2017

"Miss Tigri"


Ed ecco anche "Miss Tigri" in cornice:


Il motivo del ritardo di consegna era la parte inferiore, che è ondulata, ok, ma pazienza. Non so cosa sia andato storto (letteralmente...), ma continuo ad amare tantissimo queste due donne!

E con questo il tris Tralalà è completo! 





giovedì 16 febbraio 2017

TAG Indiscrete domande letterarie


Rispondo anch'io al TAG del video della simpaticissima Angela sui libri e qui trovate le risposte della mia amica Barbara, che mi ha fatto scoprire questa e altre booktuber (grazie!).

Piccola premessa: nonostante viva vendendo carta, da più di un anno mi sono convertita agli ebook, per il semplice fatto che con questo sistema leggo molto più in fretta. Trovandomi così bene, ho anche comprato in versione ebook libri che avevo già preso in cartaceo.

1 - Come scegli i libri da leggere? Ti fai influenzare dalle recensioni?

La mia fonte principale è la sezione novità su IBS, ma anche Tutto Libri all'interno de La stampa del sabato (mentre non mi piace l'inserto domenicale La lettura del Corsera) e la paginetta dedicata ai libri su varie riviste femminili.

2 - Dove compri i libri? Libreria o online?

Quando leggevo cartaceo, quasi esclusivamente in libreria, adesso solo online.

3 - Aspetti di finire la lettura di un libro prima di acquistarne un altro oppure hai una scorta?

Scorta.

4 - Di solito quando leggi?

Principalmente dopo pranzo, prima di dormire e in treno.

5 - Ti fai influenzare dal numero delle pagine quando compri un libro?

Ahimè, decisamente sì. Essendo lenta, quelli con più di 500 pagine non li prendo neppure in considerazione.

6 - Genere preferito?

Thriller.

7 - Hai un autore preferito?

Autrice: Mary Higgins Clark.

8 - Quando è iniziata la tua passione per la lettura?

Presto, grazie a mia sorella, che ha cinque anni e mezzo più di me: a sette anni mi faceva leggere Poe, per la "gioia" di nostra madre...

9 - Presti libri?

Mai più! Le rare volte in cui l'ho fatto, ho dovuto litigare per riaverli indietro!

10 - Leggi un libro alla volta oppure riesci a leggerne diversi insieme? 

Solitamente uno per volta, ma prima di passare agli ebook è capitato che ne leggessi due in contemporanea per questioni di peso in borsetta.

11 - I tuoi familiari leggono?

Mia sorella Marina sì, molto più di me. Nostra madre leggeva solo gli Harmony :-((( Papà adesso ha smesso per l'età, ma un tempo qualcosa leggeva.

12 - Quanto ci metti mediamente a leggere un libro?

Dipende: se sono in ferie poco, altrimenti tanto. Peccato che abbia solo tre settimane di ferie all'anno... 
Comunque, come ho già detto, sono lenta a leggere. Però i libri che ho letto, anche vent'anni fa, me li ricordo tutti e bene, e non capisco chi se li dimentica! Ma la memoria è la cosa che mi funziona meglio.

13 - Quando vedi una persona che legge (ad esempio sui mezzi pubblici) ti metti immediatamente a sbirciare il titolo del libro? 

No.

14 -  Se tutti i libri del mondo dovessero essere distrutti e potessi salvarne solo uno, quale sarebbe?

"Io e Dewey", quel gattino lo ricordo come quelli miei che non ci sono più :-(

15 - Perchè ti piace leggere?

Perchè mi piace! 

16 - Leggi libri in prestito (da amici o biblioteca) o solo libri che possiedi?

Solo libri che possiedo, non ho mai messo piede in biblioteca e l'unico libro che mi hanno prestato poi me lo sono comprato.

17 - Qual è il libro che non sei mai riuscito a finire?

Nessuno, finiti tutti per colpa del carattere che ho (ed è il motivo per cui a volte mi areno su qualche libro...).

18 - Hai mai comprato un libro solo perchè aveva una bella copertina, e cosa ti attrae nella copertina di un libro?

Sì, non solo quando compravo cartaceo, ne "L'estate dei fantasmi" il corvo in copertina ha messo un carico da 90! Mi attraggono le cose che mi piacciono, animali, scorci, ecc...

19 - C'è una casa editrice che ami particolarmente e perchè?

No, però apprezzavo tantissimo il carattere usato dalla Hobby & Works, perfetto per chi ci vede poco come me.
Quando compravo e leggevo cartaceo, il carattere e lo spessore delle pagine erano determinanti nell'acquisto, questo dopo aver letto da ragazza un tomo di 500 pagine ("Antiche sere") scritto microscopico su carta velina!!

20 -  Porti i libri dappertutto (ad esempio spiaggia o sui mezzi pubblici) o li tieni "al sicuro" dentro casa?

Adesso kindle paperwhite ovunque, ma prima carta ovunque, molti miei libri hanno della sabbietta dentro, ma il mare a un genovese non dà mai fastidio...

21 - Qual è il libro che ti hanno regalato che hai gradito maggiormente?

Ho ricevuto pochissimi libri in regalo, tutti sui gatti e tutti allo stesso livello, quindi nessuno in particolare.

22 - Come scegli un libro da regalare?

Non ho mai regalato un libro, troppo personale, più di un profumo. Viceversa ho regalato buoni de La Feltrinelli.

23 - La tua libreria è ordinata secondo un criterio o tieni i libri in ordine sparso?

Divisi per autore e per anno.

24 - Quando leggi un libro che ha delle note, le leggi o le salti?

Le leggo.

25 - Leggi eventuali introduzioni, prefazioni, postfazioni dei libri o le salti?

Salto solo i ringraziamenti quando superano la paginetta.


Se avete un blog e aderite al tag, ditemelo, che vi leggo con piacere!