sabato 18 novembre 2017

Prodotti finiti 2017/19



1 - fondotinta Nude Magique, colore 150 nude beige, L'Oreal: terzo flacone che termino, per me è perfetto, uniforma il colorito ed è leggerissimo sulla pelle, come non averlo.

2 - smalto 221 Pink Satin, Chanel: un nude con micro glitter rosa e argento che ho usato sempre con piacere sulle mani non abbronzate. Faceva parte della collezione natalizia del 2006 ed ha superato i dieci anni mantenendosi perfetto fin quasi al termine (solo gli ultimi 3 mm sono ormai collosi)

3 - crema mani Fleur de figuier, Roger et Gallet: non mi è piaciuta per niente, è vischiosa, cosa che non sopporto e non posso lavorare (cioè toccare giornali) con le mani appiccicose. E l'odore fortissimo (di pompelmo!!) di notte dava fastidio sia a me che ai miei gatti. Per cui l'ho usata sui piedi, giusto per finirla perchè non era abbastanza nutriente per loro.

4 - detergente intimo al thè verde, Winni's: solita recensione, efficace e rinfrescante, per me il migliore.

5 - olio di semi di lino per capelli, I Provenzali: un olio leggero, anche troppo, usato da solo non fa molto. Mi sono trovata bene mischiandolo con quello di ricino che, al contrario, usato da solo era troppo pesante per i miei capelli. 

6 - struccante bifasico, Nivea: solita recensione, ottimo, non mi fa bruciare gli occhi, non mi appanna la vista e, ovviamente, strucca benissimo e facilmente. 

7 - maschera capelli rigenerante estate, linea Olio Straordinario, L'Oreal: solita recensione, è la maschera perfetta per i miei capelli e la uso tutto l'anno, non solo d'estate. Districa perfettamente i capelli lasciandoli morbidi e corposi.  

8 - shampoo rigenerante estate, linea Olio Straordinario, L'Oreal: ottimo anche lo shampoo, lava benissimo senza essere aggressivo, capelli morbidi e leggeri.

9 - saponetta al cocco, I Provenzali: solita recensione, amo le saponette di questo marchio. Sono ben formulate, non seccano la pelle e sono molto profumate, soprattutto questa al cocco, la mia preferita fra tutte.
 
10 - doccia crema Rosa nera e Labdano, linea Byzantium, Tesori d'Oriente: tubo formato vendita da 250 ml omaggiato da Donna moderna un paio di mesi fa. Una profumazione che non so descrivere, ma che mi piace da impazzire!! E' un peccato che non facciano la crema corpo e comunque nella mia zona non trovo neppure questo prodotto!

martedì 14 novembre 2017

"La sposa era vestita di bianco"


Amanda ha 26 anni quando scompare alla vigilia del suo matrimonio da favola con Jeff. La stampa l'ha soprannominata la Sposa fuggitiva e anche la polizia sembra convinta che si sia trattato di una sparizione volontaria. Il futuro marito dopo appena un anno ha sposato quella che era la migliore amica di Amanda. Perfino il padre, la sorella e il fratello hanno espresso la volontà di andare avanti con la propria vita, limitandosi a sperare che per qualche motivo Amanda abbia voluto fare tabula rasa e ricominciare tutto da capo da sola. 

Cinque anni dopo la madre sembra essere l'unica persona a non darsi pace. Non può credere che la figlia abbia scelto di causare tutto quel dolore, pensa invece che sia stata uccisa da Jeff per interesse.
Per questo chiede a Laurie Moran (per la terza volta protagonista di un romanzo di Mary Higgins Clark), autrice della trasmissione "Under suspicion" che si occupa di casi irrisolti, di dedicare una puntata ad Amanda per risvegliare l'interesse sulla vicenda e magari risolvere il caso.

Trama tanto, troppo simile al precendente libro della serie, "Così immobile tra le mie braccia", ma non per questo meno avvincente, anche se per la prima volta con i libri di Mary ho intuito il finale molto prima che i nodi arrivassero al pettine. 

E anche questa volta mi ha lasciato molto perplessa la presenza di Alafair Burke come coautrice. Da gennaio ad oggi non ho ancora letto nessuno dei suoi romanzi, come mi ero ripromessa di fare per capire se gli stili delle due sono davvero così simili. 
Come avevo già detto per "Così immobile...", anche in questo caso storia, stile, ambientazioni, ecc, sono 100% Mary Higgins Clark e basta. 

Inoltre nella prefazione di "Così immobile..." Mary diceva che avrebbe scritto i romanzi di questa serie via via con un coautore diverso, invece è tornata la Burke.

Sono troppo cinica a pensare che l'editore lo sia davvero tanto (cinico)  e voglia, con questa accoppiata, assicurarsi che la Burke erediti i lettori della Higgins Clark? 
Il 24 dicembre Mary compirà la bellezza di 90 anni! E' vero che i suoi romanzi sono tutti molto simili, ma è anche vero che vende milioni di copie ogni volta. Sono tante le persone che, come me, da tanti anni sono abituate all'appuntamento annuale (come minimo!) con un suo libro e credo proprio che un editore scafato non voglia perdere questo zoccolo di fedelissimi.

Comunque, per quanto dietro a questa doppia firma possano esserci calcolo e avidità dei potenti, devo proprio approcciarmi alla Burke perchè l'appuntamento con Mary mi mancherà moltissimo e non mi dispiacerebbe affatto trovare un'altra scrittrice prolifica a cui appassionarmi.

Reading Challenge 2017 completata.