martedì 24 febbraio 2026

"Un caso freddo", Maria Masella

 

Genova, 26 settembre 2015. Mariani è appena tornato da due settimane di vacanza a Tellaro con la moglie Francesca quando gli viene assegnato un caso difficile: perché l'uomo trovato morto all'interno di un loculo costruito nella cantina di un palazzo sulle alture di Sestri Ponente è stato ucciso da circa due anni, un intervallo di tempo che ha raffreddato ogni possibile pista. Si tratta di un uomo anziano, privo di documenti e a cui hanno tagliato le dita delle mani dopo averlo ucciso con un colpo alla nuca. Non sarà facile riuscire a dargli un'identità, ma dopo averlo fatto dubbi e ostacoli finiranno col moltiplicarsi portando il commissario non solo fuori città, prima a Savona e poi a Pavia, ma anche indietro nel tempo di ben cinquantun anni.

Come promesso dal titolo, la ventiseiesima puntata della serie (scritta nel 2023) mi ha regalato uno dei miei amati cold case.

Un caso ramificato, non a caso è uno dei pochi romanzi di Mariani con più di trecento pagine (320, forse è addirittura il più lungo). Direi anche troppo ramificato, per i piani temporali e per i diversi scenari che si sviluppano in tre città, cosa che comporta - al solito - coincidenze improbabili, alcune del tutto evitabili.

Ad esempio è la madre di Mariani, che in gioventù aveva conosciuto la vittima, a rivelargli il dettaglio che lo porterà nell'Oltrepò rendendo di fatto quel dettaglio determinante per la soluzione del caso. Se l'imbeccata fosse arrivata da un perfetto estraneo la storia non avrebbe perso nulla, anzi, sarebbe stata solo più credibile.

I vari intrecci (tanti) vengono riesaminati più e più volte da Mariani: li riassume con l'ispettrice Petri, con il PM Nazareni, con l'amico Torrazzi, con la moglie Francesca, con la collega di Savona, con quello di Pavia... Un'esagerazione esasperante e inutile perché se con certi autori gli spiegoni sono (tristemente) necessari, con la Masella non servono, le sue storie sono fatte di tasselli che via via si incastrano e lo fanno con chiarezza. Sarebbe stato meglio rimanere sulle abituali 250/260 pagine senza appesantire una vicenda bella e trascinante.

"Dovrò, prima o poi, accettare che nel mio Paese, forse in tutto il mondo, esistono due leggi, due pesi e due misure. La regola, ovunque, è che esistono gli intoccabili, quelli che sono circondati da un alone di protezione in cui si intrecciano denaro, potere e rispettabilità."

Reading Challenge 2026, traccia Grimorio di febbraio: chiave nel testo