
Vermont, metà ottobre di un anno non precisato. Il lago Greene è un piccolo gioiellino lungo appena un chilometro e mezzo e largo quattrocento metri di cui possono godere soltanto i privilegiati proprietari delle cinque case che si affacciano sulle sue acque. Era stato il bisnonno dell'attrice Casey a costruire la prima su uno dei lati lunghi ed è per questo che il lago porta il loro cognome. Ed è lì che sua madre, la famosa Lolly Flatcher, stella dei musical da decenni, l'ha mandata dopo lo scandalo che tre giorni prima ha trascinato la figlia al centro del gossip: Casey non solo era salita sul palco ubriaca, ma successivamente si era fatta sorprendere a bere in un locale facendo gestacci a chi la fotografava. La compassione per il suo stato di giovane vedova non aveva mitigato critiche e pettegolezzi. E sua madre ha pensato che un po' di isolamento le avrebbe fatto bene, non riflettendo su quanto avrebbe potuto essere controproducente mandarla proprio sul lago dove l'anno prima era annegato suo genero.
Ma sarà proprio l'ossessione di Casey per le acque del lago a farle notare qualcuno in difficoltà, portandola a salvare Katherine Daniels, ex top model e moglie di Tom Royce, gigante nel ramo tecnologico, proprietari di una delle tre case sul lato opposto del lago
Quinto romanzo di Riley Sager, scritto nel 2022, e quinto che leggo, seguendo l'ordine cronologico.
Sicuramente, e incredibilmente, è quello che mi è piaciuto di più. Il mio stupore è dato da quello che succede al 72% del libro, quando il genere thriller dei primi tre quarti viene accantonato per lasciare spazio all'horror. Una scelta inaspettata che immagino possa far infuriare (direi giustamente) chi si aspetta di leggere un thriller razionale, senza un finale paranormale. E infatti la mia prima reazione è stata una forte arrabbiatura, ma poi - forse perché da Sager non mi aspetto capolavori - mi sono goduta il resto della lettura, che a suo modo è davvero coinvolgente.
Una trama non originale, come nei libri precedenti anche questa volta l'autore ha fatto suoi meccanismi famosi, facendo spiare alla sua protagonista (piuttosto irritante nel suo alcoolismo) la villa dall'altra parte del lago, una costruzione dotata di grandi vetrate che le permettono di capire in tempi brevi le difficoltà coniugali dei Royce, fino alla sparizione della donna che trasforma Casey in una detective improvvisata.
Ma quello che cattura del libro è soprattutto l'ambientazione: il piccolo lago, il foliage del Vermont, la pittoresca grande casa dei Greene, la veranda, il molo che dà accesso privato all'acqua. Scenari deliziosi che mi hanno reso più sopportabile il caldo di questi giorni facendomi pensare che vivere in riva al mare è bellissimo, ma che anche il fronte lago non deve essere affatto male.
Ma sarà proprio l'ossessione di Casey per le acque del lago a farle notare qualcuno in difficoltà, portandola a salvare Katherine Daniels, ex top model e moglie di Tom Royce, gigante nel ramo tecnologico, proprietari di una delle tre case sul lato opposto del lago
Quinto romanzo di Riley Sager, scritto nel 2022, e quinto che leggo, seguendo l'ordine cronologico.
Sicuramente, e incredibilmente, è quello che mi è piaciuto di più. Il mio stupore è dato da quello che succede al 72% del libro, quando il genere thriller dei primi tre quarti viene accantonato per lasciare spazio all'horror. Una scelta inaspettata che immagino possa far infuriare (direi giustamente) chi si aspetta di leggere un thriller razionale, senza un finale paranormale. E infatti la mia prima reazione è stata una forte arrabbiatura, ma poi - forse perché da Sager non mi aspetto capolavori - mi sono goduta il resto della lettura, che a suo modo è davvero coinvolgente.
Una trama non originale, come nei libri precedenti anche questa volta l'autore ha fatto suoi meccanismi famosi, facendo spiare alla sua protagonista (piuttosto irritante nel suo alcoolismo) la villa dall'altra parte del lago, una costruzione dotata di grandi vetrate che le permettono di capire in tempi brevi le difficoltà coniugali dei Royce, fino alla sparizione della donna che trasforma Casey in una detective improvvisata.
Ma quello che cattura del libro è soprattutto l'ambientazione: il piccolo lago, il foliage del Vermont, la pittoresca grande casa dei Greene, la veranda, il molo che dà accesso privato all'acqua. Scenari deliziosi che mi hanno reso più sopportabile il caldo di questi giorni facendomi pensare che vivere in riva al mare è bellissimo, ma che anche il fronte lago non deve essere affatto male.
Reading Challenge 2026, traccia annuale Carnevale: R
