lunedì 6 agosto 2018

"Valeria senza veli", Elisabet Benavent


Quarto e ultimo volume della tetralogia della Benavent. Anche questa volta si riparte dal punto in cui si era concluso il terzo, ma dopo il prologo che racconta i fatti di luglio e di agosto, con il primo capitolo c'è un piccolo salto che ci porta al gennaio successivo.

Pochi mesi che vedono significativi cambiamenti sia nella vita di Valeria che in quella della sue tre amiche.

Ognuna di loro sta per cambiare decade e, sebbene fin dall'inizio fossero già tutte emancipate (ognuna con la propria casa, il proprio lavoro e una vita fortemente indipendente rispetto alla famiglia di origine), è il sopraggiungere dei trent'anni che le "trasforma" dall'essere ragazze al diventare donne.

E l'epilogo (secondo me troppo lungo e ripetitivo, come se l'autrice non riuscisse a decidersi a mettere la parola fine) ci porta a sei anni dopo, non lasciando nulla all'immaginazione: questi romanzi sono chick lit e chi conosce il genere sa benissimo che il lieto fine è obbligatorio, come è giusto che sia per una lettura di puro svago.

Quattro libri leggeri, ma alla fine è come averne letto uno di oltre 1.700 pagine: non ho esperienza di serie libresche, ma penso sia così con tutte e alla fine è normale affezionarsi ai personaggi. Valeria, Carmen, Lola e Nerea saranno per me un piacevole ricordo di questa estate 2018, resa ancora più calda dalle tante parti hot che mi hanno addirittura portata a fare di Victor il protagonista di un sogno di quelli da cui ti dispiace svegliarti!
 
Reading Challenge 2018: questo testo risponde al requisito "l'ultimo libro di una serie" (numero 16 indizi difficili)