domenica 30 novembre 2025

"Come uccidono le brave ragazze", Holly Jackson

 

"Cosa successe davvero a Andie Bell il 20 aprile 2012? E se Salil “Sal” Singh non è colpevole, allora chi la uccise?"

Little Kilton (Buckinghamshire), luglio 2017. Sono queste le domande cruciali alla base della scelta di Pippa Fitz-Amobi di proporre alla commissione scolastica il caso di Andie Bell per il suo progetto di fine anno. All'epoca dei fatti aveva soltanto dodici anni, ma nella cittadina tutti sanno cosa accadde quella primavera. O meglio, tutti credono di saperlo: Andie era stata uccisa da Sal, che quattro giorni dopo si era suicidato. Aveva il cellulare della ragazza, tracce del suo sangue sotto alle unghie e prima di uccidersi aveva mandato un messaggio di scuse al padre. Poco importa se il corpo di Andie non è mai stato ritrovato. E' stata sicuramente uccisa da Sal, ci credono tutti. Tutti tranne Pippa.

Pimpante

A differenza de "La festa delle brave ragazze", questo è un eccellente Young Adult.

Primo titolo della trilogia omonima (c'è anche il prequel, "Kill Joy", introvabile in cartaceo e non disponibile in formato digitale), è anche il romanzo di esordio (2019) di Holly Jackson, autrice inglese classe 1992. Un libro corposo - 464 pagine divise in tre parti, quarantanove capitoli e svariati sottocapitoli - che si fa leggere facilmente grazie allo stile semplice (ma non povero né banale), a una costruzione dinamica, a un ritmo sostenuto, a una perfetta successione di scoperte con relativi incastri e a una protagonista frizzante e positiva.

Pippa è la figlia, sorella, amica, compagna di scuola e fidanzatina che tutti vorrebbero avere e poco importa se una ragazzina di 17 anni risolve un cold case con abilità superiori a investigatori professionisti. Anzi, è proprio grazie alla sua età e ai rapporti conseguenti se è in possesso, oppure ottiene, informazioni sfuggite cinque anni prima a chi aveva indagato. Che poi riesca a risolvere il caso con il solo aiuto di Ravi, il fratello minore di Sal, è chiaramente qualcosa che può accadere solo nella finzione letteraria, ma la Jackson ha saputo rendere la storia più credibile di tanti thriller con protagonisti adulti.

E facendo di Sal e Ravi due ragazzi di colore, oltre a dare a Pippa una famiglia multietnica, ha potuto inserire anche la tematica del razzismo, senza approfondirla più di tanto, ma offrendo comunque validi spunti di riflessione, importanti soprattutto in considerazione del target a cui si rivolge il libro.

"Fin da piccola suo padre le aveva sempre fatto notare le loro diverse esperienze del mondo, spiegandole le cose ogni volta che accadevano: ogni volta che qualcuno lo seguiva dentro a un negozio, ogni volta che qualcuno lo interrogava perché era da solo con una bambina bianca, ogni volta che qualcuno dava per scontato lavorasse nel suo ufficio come guardia di sicurezza e non come socio dell’azienda. Pip era cresciuta con la volontà di non essere mai cieca a tutto questo né all’invisibile progresso per il quale non aveva mai dovuto lottare."

Libro mi ha lasciato molta voglia di proseguire con gli altri due e, naturalmente, di recuperare la serie TV.

Reading Challenge 2025, traccia annuale Serie TV: un libro ambientato in una scuola